Scurria lancia un nuovo attacco al sindaco uscente e chiede al commissario di valutare la sospensione dell'atto, "per evitare possibili interferenze durante la campagna elettorale"
MESSINA – “Avviare il percorso per la realizzazione del nuovo piano urbanistico e contemporaneamente rassegnare le dimissioni. L’amministrazione Basiluca, dopo otto anni di immobilismo, è riuscita a fare anche questo: ha deliberato l’avvio di un iter, già segnato da piste ciclabili e parcheggi inutili e poi ha lasciato tutto dimettendosi e prendendo in giro i messinesi o forse pensando di tornare a Palazzo Zanca come se il voto dei cittadini non esistesse”. Lo ha dichiarato il candidato sindaco Marcello Scurria.
“Municipio gestito come casa propria”
“La delibera che ha avviato il percorso per la redazione del Pug, prima chiamato piano regolatore generale – attacca Scurria – è stata approvata con tre giorni di differenza rispetto alle dimissioni di Federico Basile. L’ennesima prova che il Municipio è stato gestito come casa propria e che nottetempo, tra decine e decine di delibere di commiato, si è persino approvato l’atto urbanistico più importante riducendolo a manifesto elettorale. La conseguenza inevitabile è che lo scorso 16 aprile un comune commissariato ha pubblicato un avviso con il quale si invitano i messinesi a partecipare a processi decisionali ed inviare proposte e suggerimenti entro trenta giorni. Tutto questo durante la campagna elettorale che inevitabilmente distrae dalla vera partecipazione dei comuni cittadini e rischia di diventare un passaggio per soli addetti ai lavori. Scorrettezza intollerabile”.
“Chiediamo al commissario – conclude Marcello Scurria – di valutare la sospensione dell’atto per evitare possibili interferenze durante la campagna elettorale. I cittadini sapranno distinguere le furbizie dai programmi reali per la loro città e penalizzeranno chi ha fatto per anni del confronto e della partecipazione solo uno slogan. Saremo noi a dare alla città una visione nuova verso il futuro, ordine, rigenerazione e vivibilità con un reale percorso di democrazia partecipata in cui il cittadino sarà messo al centro”.


È incredibile caro Marcello, da quando è cominciata la campagna elettorale non ho sentito una vostra dichiarazione volta a spiegare alla cittadinanza un vostro piano, ma solo accuse e fango alla precedente amministrazione..
La solita tattica di chi comanda nella coalizione tua.
Ma quando dirà qualcosa di suo,perchè non pensa a fare la sua campagna elettorale,si vede già perdente e cerca di arrampicarsi sugi specchi.Questa storia della democrazia partecipata e una bella storiella,che fa ogni volta che deve fare qualcosa interpella i singoli cittadini,dimeticavo con lui vare 10 sindaci,ed i quartoeri avranno in dotazione 100 milioni,ma dove li presnde,poi è andato a Roma,ed è tornato con la valigia piena di soldi.Se il governo perchè è amico dovesse distribuire soldi a tutti i sindaci dello stesso colore politico,ci vorrebbero miliardi,invece sono miliardi di illusioni.