Ordinanza del Comune dopo i sopralluoghi: dossi pericolosi
MESSINA – Le radici degli alberi continuano a sollevare l’asfalto, trasformando la circonvallazione in un percorso a ostacoli. Per fronteggiare il potenziale pericolo per automobilisti e centauri, il Dipartimento Servizi Manutentivi di Palazzo Zanca ha emanato un’ordinanza che impone il limite massimo di velocità a 30 km/h in alcuni dei tratti più trafficati.
Il provvedimento si è reso necessario dopo i rilievi fatti dal Servizio Manutenzione Strade, che ha riscontrato deformazioni della pavimentazione e anomalie altimetriche lungo il viale Italia, viale Principe Umberto, viale Regina Margherita, viale Regina Elena e sul primo tratto della Strada Panoramica dello Stretto.
Segnaletica d’emergenza lato valle
Le criticità riguardano nello specifico le semicarreggiate poste sul lato valle, in direzione nord. Il provvedimento resterà in vigore “nelle more dell’adozione di una soluzione definitiva”, senza danneggiare il patrimonio arboreo, un passaggio che richiederà un coordinamento tra gli assessorati alla Mobilità, al Verde Pubblico e alle Manutenzioni.
Il Comune ha disposto l’immediata collocazione della segnaletica verticale. Oltre ai cartelli con il limite di velocità ridotto, saranno installati i segnali di preavviso per “strada deformata”, per avvertire l’utenza dello stato di cattiva manutenzione e della presenza di tratti irregolari che potrebbero causare la perdita di controllo dei veicoli.

Piuttosto che sistemare le strade dal disastro attuale modificate i limiti di velocità…..per non incorrere in responsabilità e non certo per la pubblica incolumita.
Jonica distrutta dal ciclone, opere incompiute…..e Sindaco dimissionario impegnato in campagna elettorale…..si commenta da sola la gestione di questa città….😔
Ovviamente pagano gli automobilisti messinesi,dato che consiglio e assessorato competenti non vogliono risolvere il problema alla fonte.se quegli alberi piantati decenni fa sono ormai invasivi e pericolosi per la circolazione,vanno estirpati e sostituiti con altri giovani che non daranno fastidio in futuro.ma figuriamoci se adesso in campagna elettorale si interessano di questo.negli anni precedenti il duo De Luca e il suo adepto Basile ne hanno avuto tutto il tempo ma figurati se potevano occuparsene…
La trasformazione di una città metropolitana in paesello va avanti
invece di sistemare si tutelano mettendo un limite ridicolo e ricordo che questo problema delle radici lo hanno “risolto” nel lontano 2017 se non vado errato
Per salvaguardarsi da altri contenziosi ,hanno posto il limite di velocità invece di sistemarle per tempo ,altro che incolumità per gli utenti . Se avessero fatto le piste in-ciclabili anche lì , si sarebbero ricordati di sistemare le strade . Incapaci e arroganti. Voi avete vissuto dietro una scrivania sviluppando progetti faraonici , green ….. senza ascoltare e risolvere le esigenze della città e dei cittadini . Una città tutta transennata con lavori mai iniziati e mai finiti :Vascone , Viale Giostra , Viale Europa, Tram …..ma avete ripiantato innumerevoli alberi dove non c’erano e avete abbandonato le aiuole dove mancavano da illo tempore .A Giostra dopo la caduta dell’albero , perchè non avete provveduto a ripiantarne altri ? Quello non fa notizia, , l’importate è piantarli al centro così dimostrate quanto tenete a Messina.
Solo le radici degli alberi? e per il resto delle strade impraticabili da anni cosa facciamo? Sarebbe meglio?chiuderle al traffico!!! Forse ci penseranno?!!
Incompetenza totale.
Il sindaco fa campagna elettorale e pensa alle sue cose.
Ma credo pure che lui?non viva a Messina da anni. Perché come si fa a non intervenire in cose cosi ovvie.
Propongo anche una sosta e qualche parolina buona alle radici oltre qualche carezzina alle stesse. E’ provato che le piante abbiano una grande sensibilità e quindi essere disturbate dalle file e dal suon dei clacson che inevitabilmente saranno prodotti dalle code determinate dall’esigua velocità di transito imposta alle vetture. Si potrebbero ornare i piedi degli alberi di fiori ornamentali e/o funghetti e, procedendo a passo d’uomo o di donna raccoglierne qualcuno. ritengo sia una scelta decisamente green!