Due le delibere. Ok anche alla mozione per destinare almeno 50mila euro a ciascuna Circoscrizione
MESSINA – Con 24 voti favorevoli e 2 astensioni su 26 presenti, la delibera per l’istituzione della Settima municipalità è stata approvata in Consiglio comunale. L’iter è stato avviato da tempo e dopo il problema tecnico legato al testo da cambiare in piena estate, è stato completato formalmente.
Carreri: “Passaggio fondamentale”
L’assessore al Decentramento Nino Carreri ha parlato di “passaggio fondamentale. L’ho detto e lo ripeto, credo fermamente nei quartieri, nelle municipalità e nel lavoro che fanno quotidianamente di front office per il cittadino. Da quando mi sono insediato lavoro al fianco dei consiglieri per dare supporto. Io in passato da consigliere non ho mai avuto una chiamata di un assessore. Per me è la base. Voglio ringraziare tutti i consiglieri di circoscrizione che con me hanno un rapporto sempre onesto e corretto”.
La mozione sui 50mila euro alle municipalità approvata
Nella stessa seduta, il Consiglio ha approvato con 13 sì e 14 astenuti anche una mozione presentata dai consiglieri del gruppo Lega-Prima l’Italia Cosimo Oteri, Giulia Restuccia, Amalia Centofanti, Emilia Rotondo, Rosaria D’Arrigo e Giuseppe Villari (quest’ultimo al gruppo misto). La mozione d’indirizzo prevede un stanziamento minimo di 50mila euro per ciascuna delle sei circoscrizione esistenti da inserire nel prossimo bilancio di previsione.
Oteri: “Vittoria politica”
Dopo l’approvazione il capogruppo Oteri ha parlato di “vittoria politica, chiara e netta della Lega, che con determinazione ha portato avanti questa mozione per restituire alle Circoscrizioni risorse vere e la possibilità di incidere realmente sulla vita dei quartieri, in attesa del vero e proprio decentramento amministrativo. Per troppo tempo i Consigli Circoscrizionali sono stati lasciati senza mezzi e ridotti a organi di rappresentanza puramente formale. Con questa mozione, invece, la Lega ha imposto un cambio di passo: più autonomia, più vicinanza ai cittadini, più capacità di dare risposte immediate ai bisogni delle comunità locali”.
La mozione passa ma divide
Eppure la mozione non ha messo tutti d’accordo. Il sindaco Federico Basile ha chiesto in premessa se non fosse il caso di ritirare la richiesta visto che sulle municipalità si sta facendo un ragionamento molto più ampio rispetto alla “semplice” dotazione finanziaria. E così anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, pur votando favorevolmente, non ha apprezzato la mozione che concettualmente è “chiedere l’elemosina”, secondo lui. Giandomenico La Fauci di Ora Sicilia ha fatto la stessa considerazione e così anche Francesco Cipolla di Basile sindaco, che ha spiegato come i gruppi legati all’amministrazione avrebbero votato astenendosi. In controtendenza Alessandro Russo del Pd secondo cui la mozione sugli “almeno 50mila euro” potrebbe servire a tracciare una strada.
Il Pd sulla settima municipalità: “Non dà risposte”
Sulla settima municipalità, invece, il Pd è l’unico partito ad essersi astenuto. Questo perché secondo i dem con la costituzione di una nuova circoscrizione non si danno risposte ai cittadini che si sentono marginalizzati, per distanza e servizi. In una nota dopo la seduta, Felice Calabrò, Antonella e Alessandro Russo si chiedono: “Riteniamo che il vero nucleo della questione sia un altro, ben diverso e più sostanziale: quali poteri oggi hanno le circoscrizioni di Messina? Quali risorse hanno a disposizione? Di quali strumenti e personale possono disporre per dare risposte ai cittadini?”. La risposta per il Pd è negativa. La controproposta è creare “piuttosto nuovi consigli e nuovi organi elettivi, che sarebbero giustificabili solo ove messi nella concreta possibilità di operare davvero per rispondere alle problematiche dei loro territori”.

Ottimo, adesso avanti tutta con l’ottava. Tanto è tutto a carico dei cittadini.
Non serve altro quartiere.
Si buttano i soldi x altri gettoni di presenza.
Studiare seriamente il modo x fare funzionare quelli esistenti.
Altro che vittoria della lega.
Già non servono le prime sei, immagino la settima tanto per fare politica del niente, poi e poi mai il consiglio comunale darà le deleghe alle circoscrizioni, quindi tempo e denaro perso per i cittadini di Messina, siamo già oltre la frutta.