A poche ore dalla presentazione ufficiale se n'è parlato in terza commissione (ma senza spoiler): 51 le casette, specialità anche dalla Calabria
MESSINA – Si avvicina l’ormai classico appuntamento dell’autunno messinese: il Messina Street Food Fest. Si terrà dal 16 al 19 ottobre a Piazza Cairoli e a poche ore dalla presentazione ufficiale alla stampa, prevista in serata, se n’è parlato in terza commissione consiliare, presieduta dalla consigliera Emilia Rotondo (Lega).
Il Messina Street Food Fest giunge alla settima edizione
Ospite Benny Bonaffini, delegato dal presidente di Confesercenti Alberto Palella. Bonaffini ha ricordato che “questa è la settima edizione. Siamo partiti nel 2017 ma due edizioni sono state bloccate dal Covid. L’iniziativa nasce su impulso del presidente Palella per dare respiro agli operatori della ristorazione e per inserire eventi in grado di dare nuova linfa all’economia cittadina. Da anni la città ha adottato questo evento. Coinvolge i giovani ma anche le famiglie e credo che sarà capitato a tutti di partecipare almeno in una delle edizioni passate”.
Bonaffini: “Due anni fa 120mila presenze”
“Anche quest’anno – ha proseguito – ci saranno gli artisti di strada, i trampolieri e il circo da strada per i più piccoli. Siamo partiti da 60mila presenze e siamo arrivati a 120mila presenze nella penultima edizione. La scorsa è stata un’edizione travagliata a causa del maltempo e abbiamo dovuto sospendere dopo un giorno”.
Messina Street Food Fest: 51 le casette
Ci saranno, tra gli operatori, anche 3 dalla Calabria, oltre che tanti messinesi e siciliani. Le casette saranno 51 e non 53, a causa dello spazio diverso in Piazza Cairoli dopo il rifacimento della parte a monte. Bonaffini ha anche raccontato che a lavorare saranno “circa 150 persone tra gli operatori e un centinaio nell’organizzazione. I prezzi? Saranno abbordabili. Le specialità saranno per la maggior parte salate ma ci sarà spazio anche per i dolci. Anche quest’anno ci sarà l’ordinanza di sbicchieramento. E come sempre ci sarà l’intrattenimento gratuito”.
Il Comune di Messina sarà partner dell’organizzazione, come spiegato da Bonaffini, sia per le confessioni del suolo pubblico sia per aspetti fondamentali legati alla viabilità, al trasporto pubblico e alla sicurezza. Le utenze, invece, sono a carico degli organizzatori che noleggiano dei generatori da un fornitore di Gela (il gasolio, invece, è acquistato a Messina).

Che bisogno c’era di non fare posteggiare sul viale lato mare per un mese se la manifestazione è dal 16 al 19? Ci spieghino dove i residenti devono andare a posteggiare ivi compresi i lavoratori dei vari negozi