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Messina. Tari, non c’è la presa d’atto. Terzo no del Consiglio a De Luca

Giuseppe Fontana

Messina. Tari, non c’è la presa d’atto. Terzo no del Consiglio a De Luca

martedì 03 Agosto 2021 - 21:13

Scontro acceso in un consiglio comunale che dura quasi tre ore ma che vede ancora assente Cateno De Luca. Compatto (per la terza volta) il fronte dei "no"

MESSINA – 10 favorevoli, 16 contrari, 2 astenuti. La presa d’atto sulla determina sindacale che Cateno De Luca ha emanato sabato scorso non è, di fatto, stata presa. Un gioco di parole dovuto in chiusura dell’ennesima giornata di polemica intorno all’argomento Tari, con in ballo tariffe 2021 già bocciate due volte ma di cui ancora si discute a Palazzo Zanca. Partito Democratico, Movimento 5 stelle, Lega (escluso il consigliere Schepis astenuto), Ora Messina e Sicilia Futura votano in maniera compatta contro la determina, così come per due volte hanno votato con un secco “no” a quell’aumento medio del 9% di una tassa sempre più ago della bilancia politico della città.

L’assessore Musolino allontanata dall’aula

Durante il lungo dibattito pomeridiano, concluso dopo quasi tre ore, è sicuramente il clima sempre più teso il protagonista di un Consiglio comunale sempre più ricco di toni duri. Se da una parte gli originari 13 consiglieri che hanno votato contro la delibera hanno sottolineato il tentativo di scavalcare una scelta già presa, dall’altra è stato il durissimo scontro tra il presidente Cardile e l’assessore Musolino (non invitata ma presente in Aula) ad inasprire ulteriormente i toni e con quest’ultima invitata a lasciare l’aula dopo un duro scontro verbale.

Il sindaco De Luca non si è presentato

Cosa resta, quindi, di questa seduta del Consiglio? Resta l’assenza di Cateno De Luca, invitato ma non presente, sostituito dal vice sindaco Carlotta Previti, come più volte hanno sottolineato i consiglieri nei loro interventi. E poi resta una frattura politica tra amministrazione e consiglio comunale a cui se ne aggiunge una che pare sempre più profonda, quella tra gli stessi consiglieri. Attacchi personali e politici si susseguono sempre più e in quel ring verbale che ormai sembra essere diventato Palazzo Zanca il clima non sembra possa più raffreddarsi.

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16 commenti

  1. Ora non gli resta che dimettersi. Non lo farà! O meglio Non lo farebbe mai! I motivi li conosciamo. Non vado oltre perché verrei censurato. La cosa più importante però a questo punto è che questo gruppo di oppositori tenga duro sino alla fine. Saremo vigili osservatori!

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  2. Niente da fare…non vogliono ancora arrendersi davanti al fatto che aumentare questa tassa, per avere in cambio, tra l’altro, un servizio più che scadente in ogni zona della città, costituirebbe l’ennesimo sputo in faccia nei confronti di quei contribuenti che puntualmente la pagano. Se sono alla ricerca di soldi, che vadano a rintracciare coloro che ne hanno sempre eluso il pagamento. E sono in tanti.

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  3. salvatore ingrassia 3 Agosto 2021 21:50

    vediamo se stavolta al bimbo non gli danno il giocattolo… se la musolino non era invitata perche non è stata fatta uscire subito???

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  4. Ormai la fine del magico pifferaio e della sua giunta è segnata: l’unico che non vuole rendersene conto è proprio lui, purtroppo è diventato vittima del suo stesso sistema. Comunque speriamo presto per tornare la bella città che eravamo e finalmente uscire dalle tenebre buona serata

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    1. tanto alla fine vanno a finire nei gabinetti politici della regione.... 4 Agosto 2021 08:40

      …bella città, cioè quando… elenchiamo i sindaci degli ultimi 30 anni e per cosa li ricordiamo: Leonardi 1 (?), Provvidenti (Tram), Leonardi 2(?), Buzzanca 1 (4 mesi e 2 anni di commissario ), Genovese ( 2 anni…. cosa ha fatto?), altro commissario, Buzzanca 2 (4 anni di cosa…. ), altro commissario, Accorinti (Onesto si, senza realizzare nulla … e non dimentichiamo 20 giorni senza acqua un intera Città.

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    2. La bella Città che eravamo????

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  5. Cittadino messinese 4 Agosto 2021 06:14

    Il sindaco non era presente stava finendo le musiche del CD per tour ……. è capace solo di parlare davanti ad un telefonino senza contraddittorio ……..mi spiace ma sei un politico vecchia DC è vuole essere un complimento……questa volta TU…..se hai le palline dovresti dimetterti senza sceneggiate……hai perso il consenso non in consiglio comunale ma nella gente che ormai ha capito che sei solo chiacchiere e proclami

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  6. Chiedo a tempostretto, giornale serio ed indipendente, di pubblicare in dettaglio entrate (tari, riciclo carta, plastica, vetro, etc) ed uscite ( spese trasporto in discarica, personale, consulenze, cda, etc) degli ultimi 5 anni di gestione rifiuti della città di Messina. Così anche noi poveri mortali, che viviamo solo per pagare i conti dei nostri amministratori, possiamo farci una idea della loro competenza….. A futura memoria.

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  7. Ha inveito contro chiunque ed insinuato la qualunque sul web per poi decidere di non presentarsi in aula.
    A me pare surreale.
    Credo che dopo avere scoperto il bluff delle dimissioni coll’ormai famoso brindisi in diretta facebook il consiglio abbia ben capito quale sia il modus operandi di De Luca.
    Lo schema è sempre lo stesso, il risultato comincia a cambiare.

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  8. Finalmente un consiglio comunale dalla parte dei megatassati cittadini messinesi!!!
    Sicuramente De Luca troverà i soldi da qualche altra parte, senza pescare nel nostro portafoglio, tanto le tasse aumentano e la città sempre “lorda” è!!!

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  9. Finalmente i consiglieri comunali non si sono fatti sopraffare dagli atteggiamenti discutibili del sindaco, dagli insulti pesanti del sindaco ecc.
    Adesso bisogna appurare se la determina sindacale sia legale e se è legittimo non considerare il voto del consiglio su un argomento che in tutta Italia è di competenza esclusiva del consiglio comunale.
    Auguriamoci che i consiglieri continuino così!

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  10. Se non ricordo male , il sig.sindaco disse qualche tempo fa che la raccolta differenziata avrebbe portato ad una diminuzione della TARI. Questo auspicato avvenimento non si è verificato , anzi…. Aumentare le tasse è facile e tutti sono bravi in questo, la capacità però la si apprezza quando l’amministratore è capace di diminuirle. Ora che le promesse politiche sono promesse da marinaio lo sappiamo bene, però De Luca questa volta l’ha sparata grossa proprio lui che della buona amministrazione ha fatto il suo cavallo di battaglia.

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  11. Finalmente un Consiglio Comunale fatto di persone che lottano per una giusta causa senza abbassare la testa alle richieste assurde di un padre padrone.Spero che adesso si decidano a portare avanti l’iniziativa di abbassare la TARI cosi’ facendo diano un senso alla tanto benvoluta raccolta differenziata voluta in primis dal De Luca.Consiglio Comunale andate contro corrente lui vuole aumentare la TARI del 9% , ebbene Voi chiedete di ridurla del 9%, cosi’ scopriremo se tutta la carta,il vetro e la plastica che ci fanno differenziare porta delle entrate alle casse comunali o noi cittadini facciamo la differenziata ,ma poi viene buttata nella discarica comune.Riflettete

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  12. Penso da Messinese a quei sindaci che hanno preceduto De Luca. Messina era nel degrado totale. Forse gente che ha la memoria corta può criticare l”operato di questo sindaco non riconoscendo le cose positive che sono state fatte, prima tra tutte un risanamento di bilancio di una Città commissariata.

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  13. Soddisfatto del risultato della 1,2, e 3, votazione del consiglio. Non per l’ipotesi aumento della tari, ma per due motivi: il primo è che bisogna far pagare tutti e non solo i soliti noti, il secondo motivo è la qualità del servizio reso alla città che è,a detta di tutti, ma lo è anche nella realtà, molto scadente, considerato che paghiamo una delle tari più alte d’Italia.

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  14. La domanda è leggittima allora….. con la differenziata avremmo dovuto rispiamarmiare , visto che plastica vetro metallo carta e umido lo rivendiamo ( soldi che entrano nelle tasche del comune come societá partecipata )alle industrie di trasformazione ….. solo con l’indifferenziata avremmo avuto spese perché si paga il deposito della discarica …. hanno detto di aver trovato circa 8000 abitanti che non pagano ….. ti sei fatto forte di un servizio ha reso e avete assicurato gli stipendi per 1 anno …… ora carissimo sindaco e Lombardo ( ti dovresti vergognare ) mi spiegate perché dovete aumentare la tari quando con 80% della spazzatura abbiamo entrate ?

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