Ancora una volta un mezzo pesante rimane bloccato. Sei giorni fa in piazza Lo Sardo. Da qui ore di lavoro per i vigili del fuoco e strada chiusa
MESSINA – Sei giorni fa è successo in piazza Lo Sardo, ex piazza del Popolo. Anche stamattina, intorno alle 11, un tir è rimasto incastrato in centro, nella zona del Tribunale di Messina, dopo aver sbattuto con un’auto posteggiata sulla via Porta Imperiale. Da qui ore di lavoro per i vigili del fuoco, per sbloccare la situazione, e strada chiusa.
La presenza dei tir in città e il porto di Tremestieri
Così il cittadino che ha segnalato il problema: “Che ci fa un mezzo di queste dimensioni in pieno centro storico? Da dove è sbarcato? Non è il primo caso di blocchi alla circolazione di questo tipo e nella stessa zona. Possibile che non si possano prevenire inefficienze di quesro tipo?”.
Qui toccano due temi fondamentali per la qualità della vita dei messinesi: la presenza dei tir a Boccetta e in generale in città, in base alle deroghe all’ordinanza, e la tela di Penelope, o comunque i gravi ritardi, riguardo al porto di Tremestieri.
Russo: “Sui tir ordinanza da rifare”
Sul tema queste le parole del consigliere comunale (oggi capogruppo) del Pd Alessandro Russo lo scorso gennaio: “Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2025 sono state concesse ben 213 deroghe distribuite su 68 giorni, di cui 14 per mancanza di navi e 199 per lunghe attese”.
Secondo l’esponente del Partito democratico, l’architettura dell’ordinanza 488 del 2013, nata per trasferire i Tir a Tremestieri, si è trasformata negli anni in un generale “via libera” al traffico pesante in tutte le direzioni di marcia nel centro urbano, con evidente aggravio dei rischi di sicurezza, di incolumità e di vivibilità dei messinesi.
I numeri della polizia municipale sui tir in centro
A supporto della sua tesi, Russo cita i dati forniti dal Comando della polizia municipale relativi alla scorsa estate. “Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2025 sono state concesse ben 213 deroghe distribuite su 68 giorni, di cui 14 per mancanza di navi e 199 per lunghe attese”. A fronte di questa mole di passaggi in deroga, il consigliere sottolinea come siano stati elevati solo sei verbali per violazione dei divieti.
Il consigliere del Pd evidenzia inoltre una falla nel sistema di sorveglianza: “Le telecamere poste sulla S.S. 114 all’altezza della chiocciola di Tremestieri sono fuori servizio, pertanto non è possibile verificare l’effettiva presenza di condizioni di attesa dei mezzi pesanti che rendano realmente consentibili le deroghe”.

