Meteo: come sarà l'estate 2022? ecco l'ultima linea di tendenza... - Tempostretto

Meteo: come sarà l’estate 2022? ecco l’ultima linea di tendenza…

Daniele Ingemi

Meteo: come sarà l’estate 2022? ecco l’ultima linea di tendenza…

mercoledì 11 Maggio 2022 - 07:40

Ecco le previsioni stagionali formulate dai principali centri di calcolo internazionali

Come abbiamo spiegato un paio di anni fa, in questo articolo, le previsioni stagionali (da non confondere con le normali previsioni a breve scadenza che valgono fino a 72 ore), o meglio “linee di tendenza”, sono sperimentali e presentano un’enorme incertezza, quest’anno accentuata dalle discrepanze tra i modelli di riferimento. Eppure rappresentano quello che sarà il futuro della meteorologia.

Oggi conoscere il tipo di inquadramento barico che si potrebbe venire a determinare può aiutare l’uomo a pianificare le proprie attività. Nel settore agricolo una corretta previsione su scala stagionale permetterebbe una più oculata scelta delle colture agricole in accordo al tipo di stagione in arrivo, unita ad una migliore pianificazione delle attività in campo.

La visione dei due diversi modelli per l’estate 2022

L’introduzione delle previsioni stagionali all’interno di modelli di bilancio idrico permetterebbe una migliore pianificazione dell’utilizzo delle risorse idriche. Solo per fare qualche esempio. Analizzando le tendenze nel lungo termine dei due principali centri di calcolo internazionali, l’europeo ECMWF e il nuovissimo modello americano CFSv2, notiamo la persistenza di qualche divergenza di veduta. Per il modello nordamericano i mesi di giugno e luglio vedranno una maggiore stabilità, con la risalita della “cella di Hadley” che regalerà una persistenza della stabilità e del bel tempo per lunghi periodi.

Giugno, ma in modo particolare il mese di luglio, presenteranno delle temperature di poco al di sopra delle medie, quindi con caldo tipico del periodo, senza troppi eccessi, a parte brevi periodi con temperature sopra media attesi sulle regioni meridionali e Isole, per temporanee ondate di calore (valori massimi > +35°C). Per l’europeo ECMWF, invece, l’inizio dell’estate 2021, fra giugno e luglio, sarà caratterizzato da un anticiclone più persistente sul bacino del Mediterraneo, con anomalie termiche positive in quasi tutte le regioni e periodi caldi e soleggiati, anche prolungati.

L’unica grande incognita dell’estate

L’unico vero dubbio dell’estate 2022 riguarderà proprio l’anticiclone africano, in modo particolare l’area in cui potrebbe sbucare con maggiore persistenza sul Mediterraneo, in base all’evoluzione del monsone di Guinea, ma non solo. Perché, se la cupola del torrido anticiclone sahariano sbucherà in direzione della penisola Iberica, con una cresta diretta verso le Alpi e il nord Italia, le regioni meridionali, e soprattutto Calabria e Sicilia, potrebbero beneficiare di correnti più fresche dai quadranti settentrionali, che oltre a mantenere la calura su valori più che accettabili, potrebbero regalarci anche degli eventi temporaleschi e brevi fasi di spiccata instabilità atmosferica.

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