Si fanno avanti l’Adasc e la Cittadinanza Attiva
Nella seduta del civico consesso del comune di Milazzo del 23 11 2009 veniva trattata la grave questione ambientale che attanaglia il territorio maamertino e della Valle del Mela, in seguito ad una mozione presentata circa due anni fa.
I due rappresentanti delle associazioni che da tempo sono vicini alla gente e a questa importante e delicata problematica, l’Adasc, capitanata da Giuseppe Maimone, e la Cittadinanza Attiva con Assunta Sciacca, durante la seduta hanno esposto uno striscione dal titolo “Ambiente & Salute, per noi priorità assoluta, per voi no!!”.
“Segnaliamo –si legge nel documento redatto dai due rappresentanti- il comportamento fuori dai canoni istituzionali del presidente del consiglio, Maurizio Capone, che dopo richiesta scritta inoltrata presso il Comune di Milazzo il 30 luglio 2009, si è rifiutato di leggere in aula un documento redatto dalle due associazioni, che trattava in sintesi la situazione di crisi ambientale e sanitaria della Città di Milazzo e della Valle del Mela, il comportamento inaccettabile dell’amministrazione comunale in materia ambientale ed infine delle proposte in merito al risarcimento richiesto alle industrie per il disastro ambientale arrecatoci in questi 50 anni di industrializzazione”.
“Inoltre- si continua a leggere nel documento- sempre lo stesso presidente del consiglio si è rifiutato dopo nostre ripetute richieste verbali di organizzare una seduta del civico consesso di adunanza aperta, invitando istituzioni, enti, associazioni, industrie”.
“L’impressione avuta- terminano Maimone e Sciacca- durante e dopo la seduta da parte di alcuni consiglieri è stata una ed una sola: strumentalizzazione politica della grave crisi ambientale solo sei mesi prima delle elezioni comunali per ottenere qualche preferenza in più”.
