Rossoblù sotto pressione dopo l'amichevole col Catania
Due partite in notturna entrambe caratterizzare dal maltempo, ma il Milazzo nei minuti giocati col Catania ha dimostrato di essere una squadra abbastanza in palla che potrà affrontare il ritorno in maniera tranquilla vista la salvezza ottenuta.
“Ci prepareremo alla ripresa del torneo con il solito impegno – ha commentato il tecnico Venuto – anche se mi spiace che davanti ad un pubblico importante con oltre mille persone sugli spalti si sia stati costretti alla sospensione. Sarebbe stato un buon test sia per noi che per il Catania. E’ stato comunque un allenamento fisico, però fino a quando si poteva giocare la squadra l’ho vista giusta, considerando il lavoro che abbiamo fatto. Le indicazioni le ho ricevute fino a quando la palla si fermava e non andava, bisognava capire che non si poteva più giocare, poi è stata una lotta, uno scontro fisico, di tecnico-tattico non c’era più nulla. La mia squadra contro un avversario importante di serie A, ha saputo tenere bene in campo, indipendentemente dal fatto che il Catania sia rimasto con un uomo in meno. Mi pare che sulla nostra disciplina tattica non ci sia niente da dire, certamente abbiamo sofferto per la maggiore esperienza, in qualche frangente degli avversari, però sono soddisfatto per questa metà di gioco. Mi dispiace che non l’abbiamo potuto portare a compimento per il maltempo. Il campo alla fine ha danneggiato più la mia squadra che è composta da gente rigidina in avanti, però mi ritengo soddisfatto di quello che la squadra ha dimostrato di possedere-.
Il Milazzo sta lavorando in vista della partita contro l’Avellino in programma domenica 16 gennaio. A proposito della gara con gli irpini, arriva una novità importante. Il tecnico, Antonio Venuto, infatti, potrà contare anche sulle prestazioni del difensore di fascia Giuseppe Dipasquale (nella foto ssmilazzo.it), uno dei punti di forza dei rossoblù, erroneamente squalificato in precedenza. In pratica, gli organi competenti avevano addebitato un -giallo- a Dipasquale conseguente l’espulsione rimediata dal terzino mamertino proprio nella gara d’andata di Avellino che non andava inserito nel computo della sommatoria delle ammonizioni. Quindi, solo diffida per Dipasquale.
Antonio Petrungaro
