Milazzo. Il Pdl chiede a Pino di ritirare le delibere che hanno aumentato le tasse ai cittadini

Milazzo. Il Pdl chiede a Pino di ritirare le delibere che hanno aumentato le tasse ai cittadini

Milazzo. Il Pdl chiede a Pino di ritirare le delibere che hanno aumentato le tasse ai cittadini

lunedì 19 Luglio 2010 - 08:51

Italiano spiega la situazione finanziaria comunale

In seguito alle dichiarazione del neosindaco Carmelo Pino sulla situazione finanziaria del comune, che a suo dire è in debito per circa 20 milioni di euro, il Pdl di Milazzo, con una conferenza tenutasi all’hotel “La chicca”, ha deciso di intervenire e di togliersi qualche sassolino dalle scarpe.

A prendere la parola il sindaco uscente Lorenzo Italiano.

“E’ doveroso dire la verità, per rispetto innanzitutto di se stessi e poi dei cittadini – ha detto Italiano – e quanto affermato dal signor Pino non lo è. Infatti non esiste questa situazione debitoria, in quanto la scopertura di sei milioni di euro è ormai una prassi costante di tutte le Amministrazioni, difatti lo è stata di chi mi ha preceduto e lo sarà di chi mi è subentrato, per un problema di ritardi dei trasferimenti statali e regionali. Perché il signor Pino non dice da quanto tempo il Comune non riceve i trasferimenti da parte di Stato e Regione?”

Italiano continua spiegando punto per punto la situazione, a suo parere non grave come dichiarato da Pino.

“Quanto ai 13 milioni- spiega Italiano- di mandati in ragioneria, non si tratta di debiti fuori bilancio come quelli che invece io ho ereditato, molti dei quali contratti proprio da Pino, dieci anni fa, bensì di spese che hanno trovato copertura con una determina di liquidazione e che non vengono pagati solo per un problema di cassa. Ovvero la spesa è stata prevista ma manca materialmente la liquidità.

E il signor Pino deve sapere, anziché lasciarsi andare ad affermazioni populistiche tendenti a mascherare la sua incapacità a gestire, che l’amministrazione Italiano ha pagato debiti pregressi per 30 milioni di euro. Ricordo il debito Magnisi, circa 4 milioni di euro, quello della Cooplat, 7 milioni, TirrenoAmbiente, 3 milioni e soprattutto quello della Fondazione Lucifero, per l’esproprio legato alla realizzazione del Palasport. Una somma iniziale di circa 250 mila euro che ha superato i 2 milioni di euro e per i quali la Corte dei Conti ha aperto un procedimento di danno erariale proprio nei confronti dell’amministrazione del tempo presieduta dal signor Pino”.

“Pagando tutte queste somme- prosegue l’uscente Prino Cittadino- ecco che al Comune è venuta meno la liquidità. Non mancano i soldi per le spese dell’amministrazione Italiano. Si dica la verità. E per superare i problemi soprattutto si cerchino le soluzioni. Che non sono quelle di tartassare i cittadini con l’aumento delle tasse come è avvenuto. Nel 2005 al momento dell’insediamento ho trovato una situazione critica, ma in cinque anni di mandato non ho mai messo le mani in tasca ai milazzesi”.

“Il signor Pino oggi- termina Italiano- a distanza di appena un mese dall’insediamento ha già aumentato tutte le tasse(acqua,retta asili nido,mensa scolastica,colonia,tassa sui rifiuti). E siamo solo all’inizio…”

I gruppi consiliari del PdL pertanto invitano il Sindaco a revocare in auto tutela le delibere dell’aumento delle tasse.

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