Diffidato il Sindaco Italiano
Continuano a Milazzo le denunce dei consiglieri. A essere messo sotto esame questa volta è il Piano regolatore.
Il consigliere Francesco Pino, assieme ad altri dieci consiglieri (Codraro, Di Bella, D’Amore, Trio, Munafò, Cacciola, Puliafito, Alfino, Scolaro, Valenti) ha presentato una mozione con la quale chiede al presidente del civico consesso, Maurizio Capone, la convocazione urgente dei lavori per affrontare la “delicata questione urbanistica- ed in particolare la trasmissione “entro trenta giorni della Variante al Prg per avviare una seria programmazione urbanistica del territorio-.
Nella mozione si legge che “il termine esatto per la compiuta definizione di tutti gli elaborati del progetto definitivo della variante al PRG era ad ottobre 2007, e il sindaco Italiano stesso, con nota prot. n°43768/11081/48032 del 09.10.2007, informava l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, servizio IV U.O. 4.1, che “..il gruppo di lavoro incaricato sta completando l’iter
per la redazione del progetto definitivo di variante generale al P.R.G….-.
I consiglieri, a più di un anno di distanza dal termine di scadenza, si chiedono ora “ come poter procedere, visto che la mancata adozione del P.R.G. priva il Comune dall’avere un valido Piano
commerciale atto a disciplinare compiutamente tutta l’attività commerciale comunale, le prescrizioni esecutive per l’edilizia economica e popolare un più ordinato assetto territoriale.
Inoltre l’assenza di un Piano urbanistico operante non consente al Comune di portare a compimento una valida e tempestiva programmazione se non facendo ricorso a varianti che, inevitabilmente, comportano gravi perdite di tempo, e la possibilità di cogliere provvidenze regionali o comunitarie-.
Per cui il consiglio comunale, nella richiesta degli 11 consiglieri, “diffida il Dirigente del 6° Dipartimento, Ing. Francesco Paolo Clemente a voler completare, entro e non oltre venti giorni, l’iter per la formazione della stesura definitiva della variante generale al P.R.G., o in subordine a rimettere con immediatezza il mandato conferitogli-.
Gli undici invitano poi il “Presidente del Nucleo di Valutazione dei Dirigenti comunali a porre in essere i provvedimenti consequenziali atteso che l’Ing. Clemente, Dirigente a contratto del 6°
Dipartimento, che non ha raggiunto l’obiettivo prefissato dall’Amministrazione per gli anni 2007 e 2008, e diffida infine il Sindaco e l’Assessore alla Pianificazione a compiere tutti gli atti rientranti nella loro sfera di competenza affinché sia assicurata la trasmissione al Consiglio comunale, entro trenta giorni, degli elaborati relativi alla stesura definitiva della Variante generale al P.R.G-.
