Si partirà dalle 22, previsto il concerto -Nemas Project- dei Kunsertu
Sabato 25 luglio la Notte Bianca della città di Milazzo, quarta edizione di un progetto che – come sottolinea il sindaco Lorenzo Italiano – ha nella riqualificazione del territorio il suo costante leit motiv.
Un appuntamento ormai tradizionale del periodo estivo con la città che non andrà a dormire per accogliere lungo tutta la notte, a partire dalle 22, giovani e non, accomunati dalla voglia di regalarsi una giornata no stop e celebrare insieme l’alba, condividendo il chiarore della luna e l’ebbrezza dello stare insieme all’insegna della musica e dell’arte.
Una Notte Bianca che anche quest’anno presenta i numeri dei grandi eventi: più di 120 artisti, oltre 40 tecnici, 1000 metri quadrati di palcoscenici, almeno trentamila visitatori previsti.
Lungo le varie strade e piazzette si esibiranno oltre 20 gruppi musicali, compagnie teatrali e artisti di strada per un’intera notte ininterrotta di musica e performance artistiche scelte non solo fra il formidabile e dinamico vivaio mamertino, ma anche in provincia, a Messina, Catania, Milano. E non mancheranno gli artisti internazionali provenienti dalla Turchia e dall’Africa, frutto della ricerca di un gruppo di collaboratori ormai affezionati a questo grande evento.
Momento clou della Notte Bianca sarà sicuramente il concerto “Nemas Project”, il nuovo sorprendente progetto internazionale della premiata ditta Kunsertu, previsto alle 1,30 sul grande palco centrale allestito in marina Garibaldi davanti la chiesa di San Giacomo.
Ma tutte le strade, da piazza Battisti al Borgo, dal molo Zirilli a via Tonnara, saranno animate da musica. Disco music anche a Capo Milazzo.
“Una notte dedicata alla musica, all’arte, alla cultura e allo shopping – aggiunge ancora il sindaco Italiano – che vuole essere lo specchio di questa città in costante fermento di idee, di iniziative, centro catalizzatore di nuovi entusiasmi. Vorrei altresì sottolineare come la rete di contatti nel comprensorio tessuta dall’Amministrazione comunale abbia permesso il coinvolgimento di realtà commerciali e produttive operanti sul territorio, consentendo di alleggerire significativamente lo sforzo economico a carico delle casse comunale. Un chiaro segnale di maturità partecipativa che fa ben sperare sul progresso sociale della nostra città”.
