Una maggiore presenza delle forze armate è annunciata dalla prefettura a Messina
MESSINA – “Strade sicure”: più controlli nelle zone della movida giovanile tra piazza Duomo, piazza Cairoli e villa “Quasimodo”. Entra in azione l’esercito per garantire maggiore sicurezza. Venti militari impiegati in servizi di vigilanza nelle aree cittadine del centro, nelle zone più a rischio e nei dintorni della stazione ferroviaria. Lo comunica la prefettura di Messina, in seguito a una serie di riunioni. I militari vengono impiegati nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, da ultimo prorogata fino al 31 dicembre 2024 e rafforzata da altro personale, assegnato a Messina dal 26 febbraio.
Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dalla prefetta, è composto da questore, comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, al comandante provinciale della Guardia di finanza e comandante del Raggruppamento 5 Sicilia dell’esercito.
La prefetta Cosima Di Stani, ha espresso “particolare soddisfazione, evidenziando come l’incremento del personale militare consentirà peraltro di implementare la funzione di deterrenza e prevenzione, innalzando i livelli di vivibilità e sicurezza urbana in favore dei cittadini, nonché costituirà al contempo, per le forze dell’ordine, un concreto e valido ausilio a supporto delle attività di competenza”.
