La messinese Samantha Accetta alla finalissima di Sanremo Juke Box - Tempo Stretto

La messinese Samantha Accetta alla finalissima di Sanremo Juke Box

Pierluigi Siclari

La messinese Samantha Accetta alla finalissima di Sanremo Juke Box

giovedì 15 Novembre 2018 - 06:43
La messinese Samantha Accetta alla finalissima di Sanremo Juke Box

La giovane cantante ha superato brillantemente le selezioni

Nonostante abbia solo quattordici anni, Samantha Accetta ha già in tasca il biglietto per esibirsi, il prossimo febbraio, a Sanremo in concomitanza del festival della canzone italiana.

La passione per il canto si è manifestata, per Samantha, nel più classico dei modi: “Da piccolissima amavo cantare le sigle dei cartoni animati” ci racconta Samantha, “mi bastava ascoltarle una volta per ricordarle perfettamente a memoria. Poi, quando andavo in seconda elementare, mia mamma, a sua volta appassionata di canto, ha comprato l’occorrente per il karaoke, e abbiamo iniziato a cantare con costanza, ma in modo spontaneo, per divertirci, senza nessuno studio alle spalle. È stato il professore Gravina, conosciuto quando frequentavo le scuole medie, a insistere affinché mi impegnassi sul serio. Per questo, infatti, lo ringrazio sempre”.

Samantha, che oggi è iscritta al Liceo Felice Bisazza, nel periodo proprio delle medie, frequentate presso l’Istituto Elio Vittorini, si è esibita spesso, sia a scuola che all’esterno, e durante alcune di queste occasioni è stata notata dagli organizzatori dei casting per Sanremo Juke Box. “Sono stata invitata a partecipare alle selezioni svoltesi a Milazzo, che in pratica erano una semifinale, perché un membro della giuria aveva assistito a due concerti a cui avevo preso parte (presso il PalaNebiolo e presso il PalaCultura per “La festa dei nonni”) e mi aveva apprezzata.

A Milazzo, essendo stata la prima a consegnare la base del pezzo che avrebbe cantato, Samantha è stata anche la prima a esibirsi: “Ho provato un misto di ansia e felicità” prosegue la giovanissima cantante, “ero felicissima di trovarmi lì, non me lo sarei mai aspettato, però era anche la prima volta che gareggiavo, e non ero abituata alla competizione e all’esser valutata. Per fortuna, già subito dopo la prima esibizione, i membri della giuria mi hanno fatto i complimenti, e questo mi ha aiutata a rilassarmi”.

Con il brano I have nothing, di Whitney Houston, Samantha ha superato la prima scrematura, e dopo la seconda tornata di esibizioni, nella quale la nostra concittadina ha cantato Direzione la vita di Annalisa, sono stati resi noti i selezionati per la finalissima che si svolgerà proprio a Sanremo in concomitanza col festival: “Trascorreremo una settimana a Casa Sanremo, esibendoci davanti a diversi professionisti del mondo musicale. Al di là di quello che sarà il risultato finale, poter vivere questa esperienza è un’opportunità bellissima, tanto che quasi stento ancora a crederci”.

Per arrivare il più preparata possibile all’importante appuntamento, Samantha sta continuando a studiare, supportata dal maestro Giovanni Tropea, docente di recitazione e Storia del Teatro, e dal già citato professore Giuseppe Gravina, grazie a un’autorizzazione della preside dell’istituto Elio Vittorini, Pucci Prestipino.

Si sa che Claudio Baglioni, confermato direttore artistico e conduttore del festival di Sanremo, ha ribadito spesso l’obiettivo di mantenere saldamente la musica al centro della kermesse. Probabile che non manchi di rivolgere attenzione alla manifestazione collaterale al festival, e allora quale augurio migliore, per la giovane Samantha Accetta, di essere notata proprio dall’artista romano?

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