Il primo appuntamento già domani sera al Sacrario di Cristo Re. Poi tante iniziative in pieno centro, la notte del 2 giugno: il programma.
MESSINA – Tornerà per la quarta edizione la “Notte Mariana”, l’evento promosso dal Centro Interconfraternale Diocesano che unisce fede e cultura, tra “innovazione e tradizione”. Si tratta di un appuntamento ormai atteso dalla città e che quest’anno si svolgerà il 2 gennaio, in tutto il centro storico. Ma già domani sera, 29 maggio, al Sacrario di Cristo Re alle 20.30, ci sarà un evento che anticipa la manifestazione. Si tratta di “Ti incoronano dodici stelle“, che unirà momenti di preghiera e astronomia, con l’osservazione del cielo grazie al Gruppo Astrofili Messinesi.
Presentato il programma: i luoghi interessati
Intanto in mattinata è stata presentata la Notte Mariana. La conferenza, moderata dal giornalista Fortunato Marino, ha visto la partecipazione del Delegato Arcivescovile per le Confraternite Don Vincenzo Majuri, del presidente del CID Carmelo Bertolami e del vicepresidente del CID e coordinatore della “Notte Mariana”, Alessandro D’Angelo. Coinvolti nel programma diversi luoghi simbolo della città. Dalla Basilica Cattedrale con la Cripta alla Chiesa dei Catalani, da Piazza Duomo a Montevergine, passando per il Palacultura, la Chiesa di San Placido, il Teatro Vittorio Emanuele, il Teatro dei Pupi Siciliani e il Nuovo Oratorio della Pace, custode delle storiche Barette.
Mostre d’arte, letture e tradizioni popolari
Ma ci saranno anche tanti momenti di cultura. Al Palacultura saranno ospitate le mostre dell’artista Christian Mangano, del fumettista Lelio Bonaccorso e di Don Giuseppe Giunti. Grande attesa anche per i suggestivi “Tableaux Vivants” dedicati a Caravaggio, messi in scena dal Teatro Ludovica Rambelli presso la Sala Laudamo attraverso 23 straordinarie “tele viventi”. L’approfondimento spirituale e culturale è affidato a Don Vincenzo Majuri con la lectio “Ti saluto Signora Santa: la Vergine Maria e Francesco d’Assisi”. Ampio spazio verrà dedicato anche alle tradizioni popolari siciliane con i Madonnari di Sicilia, l’Infiorata di Santa Teresa e gli spettacoli dell’Opera dei Pupi.
Notte Mariana: ci sarà anche la realtà virtuale
Non mancheranno esperienze innovative e immersive grazie ai percorsi in realtà virtuale, insieme alla possibilità di visitare il Sacello di San Placido. La dimensione religiosa sarà ulteriormente valorizzata attraverso i momenti di missione animati dal gruppo “Padre nostro Padre di tutti” e con la visita al corpo incorrotto di Santa Eustochia. Ad accompagnare il pubblico nel corso della serata sarà anche la musica, con il concerto polifonico della Banda di Motta Camastra diretta dal maestro Alessandro Indiana. A chiudere la manifestazione sarà il tradizionale spettacolo piromusicale, che quest’anno verrà eseguito dal terrazzo di Palazzo Zanca.
La “Notte Mariana” nasce con obiettivi chiari e ambiziosi: valorizzare il territorio, promuovere il turismo religioso e culturale, coinvolgere giovani e scuole, sostenere gli artisti locali. E soprattutto rilanciare la Festa della Madonna della Lettera come grande evento di richiamo regionale, nel solco delle più importanti celebrazioni patronali siciliane. Messina si prepara così a vivere una notte speciale, capace di raccontare la propria identità più autentica attraverso la fede, la cultura e la partecipazione collettiva, nel segno della Madonna della Lettera.
