Domenica in piazza Madonna del Carmelo l'iniziativa del Centro antiviolenza "Al tuo fianco" in collaborazione con l'Ic di Roccalumera
ROCCALUMERA – “Un miliardo di donne si sollevano, lottano e ballano” è il titolo della campagna lanciata il 14 febbraio di dieci anni fa da Eve Ensler. Una campagna rivoluzionaria che mira a far ballare e manifestare quante più persone possibili, in centinaia di città in tutto il mondo nella giornata del 14 febbraio, per denunciare le violenze subite dalle donne nel mondo.
Anche quest’anno, nonostante gli attuali sviluppi della pandemia, il Centro Antiviolenza “Al tuo fianco” di Roccalumera non arresta la sua battaglia contro la violenza sulle donne e scende in piazza il 14 febbraio, per il 3° anno consecutivo, partecipando alla mobilitazione generale che non è delle sole donne ma anche di molti uomini. Accanto al Centro antiviolenza quest’anno, per invocare un cambiamento radicale nelle coscienze, al fine di contrastare l’epidemia globale degli abusi sulle donne, gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo di Roccalumera. La dirigente Germana Lanzafame ha infatti aderito con entusiasmo all’iniziativa proposta dalla presidente del centro antiviolenza, Cettina La Torre.
Parola d’ordine: solidarietà
La mobilitazione quest’anno si fa ampia ed ha come parola d’ordine la solidarietà: solidarietà contro ogni forma di sfruttamento delle donne, contro il sessismo ed il razzismo affinchè tutte le donne e le ragazze del mondo abbiano uguale accesso ai servizi sanitari, ai vaccini, allo studio, alle opportunità lavorative ed economiche.
Oggi più che mai “One Billion Rising “ è un movimento che guarda alla dignità della donna anche nel mondo lavorativo affinché il divario economico sia ridotto, e alle donne non venga chiesto di scegliere tra l’indipendenza economica e la maternità.
Alle ore 11, attraverso una diretta sulla pagina fb dell’Associazione “Al tuo Fianco”, sarà possibile seguire a distanza l’evento, che si svolgerà in piazza Madonna del Carmelo. Flash mob e letture di testi e poesie vedranno la presenza di un numero ristretto di partecipanti, per assicurare il rispetto delle normative vigenti.
