L’Associazione antiracket si è dichiarata pronta alla progettazione comune con l’USSM ed alla sperimentazione di azioni e buone prassi incentrate sul desiderio condiviso di divulgare la cultura della legalità ed una maggiore responsabilizzazione di tutta la cittadinanza nella lotta consapevole alle organizzazioni criminali
L'Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Messina, Dipartimento della Giustizia Minorile, ed il Comitato Addiopizzo Messina Onlus, hanno firmato un Protocollo operativo. A mettere la firma sull’atto sono stati il Direttore del Dipartimento Maria Palella ed Enrico Pistorino.
Il Protocollo mira a realizzare una collaborazione atta a favorire un'operatività integrata sia nell’elaborazione e/o realizzazione di progetti individualizzati per i minori presi in carico, sia nell’ attuazione di politiche orientate a promuovere e realizzare un’articolata azione di prevenzione e recupero della devianza minorile. L’USSM è stato sempre impegnato in proficue collaborazioni con le Istituzioni e le realtà associazionistiche locali della città di Messina e dei Comuni che insistono nella stessa Corte di Appello per la costruzione e la realizzazione di opportunità trattamentali e di giustizia riparativa, diretta ed indiretta, utili a ridefinire la valenza educativa del processo penale in termini di responsabilizzazione.
L’individuazione del Comitato Addiopizzo Messina risulta una risorsa funzionale ad attivare interventi educativi sempre più articolati nell’interesse dei minori che entrano nel circuito penale, in quanto è un'associazione ONLUS espressamente apartitica, il cui campo d’azione specifico, ossia la promozione di un'economia virtuosa e libera dalla mafia e dal pizzo, si inserisce all’interno di un più ampio fronte antimafia e di un paradigma di valori della ricerca della legalità.Nelle specifico, dunque, il Comitato Addiopizzo Messina Onlus coadiuverà l’USSM: nella realizzazione di percorsi di inclusione sociale, accompagnando l’inserimento dei minori segnalati dall’USSM nelle attività di volontariato con un proprio tutor, che si impegna a collaborare costantemente con l’Assistente Sociale referente del caso; nei casi la cui complessità richiede interventi multidimensionali e multidisciplinari; nell’approfondimento di tematiche specifiche su richiesta degli Operatori USSM , nell’ambito degli incontri di auto-formazione ; nella collaborazione alle iniziative esterne di prevenzione primaria e di divulgazione della cultura della legalità.
L’Associazione antiracket si è dichiarata pronta alla progettazione comune con l’USSM ed alla sperimentazione di azioni e buone prassi incentrate sul desiderio condiviso di divulgare la cultura della legalità ed una maggiore responsabilizzazione di tutta la cittadinanza nella lotta consapevole alle organizzazioni criminali.
Il protocollo è stato reso immediatamente operativo per un caso ad alta complessita’, condotto congiuntamente dalla. Dott.ssa Maria Baronello, Ass. Soc dell’USSM, e dal Dott. Enrico Interdonato, psicologo volontario dell’ Associazione,il quale, nella sua formazione, ha approfondito i correlati psicologici della devianza minorile, della delinquenza e dello psichismo mafioso.
