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Dalla Campania alla Sicilia oltre 15mila tonnellate di rifiuti: a Mazzarrà Sant’Andrea si scaricava illegalmente

Veronica Crocitti

Dalla Campania alla Sicilia oltre 15mila tonnellate di rifiuti: a Mazzarrà Sant’Andrea si scaricava illegalmente

giovedì 15 Settembre 2016 - 07:47
Dalla Campania alla Sicilia oltre 15mila tonnellate di rifiuti: a Mazzarrà Sant’Andrea si scaricava illegalmente

Per aggirare gli accordi delle Regioni Sicilia e Campania, i tre avevano attribuito un diverso “codice rifiuto” e fatto passare tutto come “lecito e normale”.

Un traffico illecito di oltre 15mila tonnellate di rifiuti, sull’asse Campania-Sicilia, con un giro di affari di oltre 1 milione e mezzo di euro. E’ enorme il bilancio della maxi operazione “Rifiuti Lontani” siglata dalla Tenenza di Barcellona su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina.

A finire nel calderone di questo mega giro di affari, accertato per i primi mesi del 2011, sono i rappresentanti legali di due società che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti di Tufino e Giugliano (entrambi nel napoletano) e di un amministratore pro tempore della TirrenoAmbiente, la società che controllava la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea.
I nomi sono: Umberto Vecchione e Vincendo D’Angelo, rappresentati delle società napoletane, e l’allora amministratore di TirrenoAmbiente, Francesco Cannone.

Le indagini, che si sono concluse con la richiesta di rinvio a giudizio per tutti e tre i soggetti, hanno fatto emergere che, proprio a pochi mesi di distanza dall’ondata di emergenza rifiuti che aveva travolto la Campania (settembre 2010), in Sicilia venivano portate tonnellate e tonnellate di immondizia illecitamente.

Questi rifiuti “campani”, infatti, non sarebbero potuti arrivare nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea poiché, come dimostrato dalle analisi effettuate dal Dipartimento A.r.p.a. provinciale, essi erano stati sottoposti soltanto ad operazioni di triturazione e vagliatura meccanica, e non a procedure di biostabilizzazione aerobica.

Soltanto questa avrebbe potuto consentire la stabilità biologica dei rifiuti e quindi lo stoccaggio a lungo termine

Appostamenti, accertamenti e dettagliate indagini hanno permesso ai finanzieri di appurare come dalla città di Napoli (in particolare da Tufino e Giugliano) arrivavano rifiuti solidi indifferenziati a Mazzarrà Sant’Andrea attraverso centinaia e centinaia di autocompattatori. Il tutto illegalmente.

In un episodio, i militari hanno contato quasi 900 tonnellate di rifiuti scaricati da 32 automezzi. In totale, gli autocompattatori finiti nella lente d’ingrandimento della DDA sono stati 600.

A livello normativo, i rappresentanti delle società avevano aggirato gli accordi delle Regioni Sicilia e Campania attribuendo un diverso “codice rifiuto” e facendo passare tutto come “lecito e normale”.
Per i tre uomini l’accusa è di traffico illecito di rifiuti. (Veronica Crocitti)

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8 commenti

  1. E dalla Campania alla Sicilia tutto passava inosservato? Dove era la Guardia di finanza quando i tir trasportavano rifiuti, forse a controllare gli scontrini fiscali? Solo oggi si accorgono dei fatti gravissimi che sono avvenuti negli anni? Come diceva TOTO? “MA MI FACCIA IL PIACERE”

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  2. E dalla Campania alla Sicilia tutto passava inosservato? Dove era la Guardia di finanza quando i tir trasportavano rifiuti, forse a controllare gli scontrini fiscali? Solo oggi si accorgono dei fatti gravissimi che sono avvenuti negli anni? Come diceva TOTO? “MA MI FACCIA IL PIACERE”

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  3. QUESTI SONO ISTRUITI SONO A CONOSCENZA CHE C’ERA IL REGNO DELE DUE SICILIE. LO VOGLIONO RICOSTITUIRE SOTTO UN RE, UN POPOLO, UNA NAZIONE. PRIMA DI QUESTA RINASCITA DEL REGNO LORO CI MANDANO REGALI PER LA SICILIA. PRIMIZIE DELLA TAVOLE NAPOLETANA. CI INVIANO TORTE LA PASTIERA IL DOLCE CHE NON MI PIACE, MA PRODOTTI FAMOSI NEL MONDO ‘A PIZZA CA PUMMAROLA’NCOPPA. COZZE UGUALI A QUELLE DEL 1972 CHE VOLETE DI PIU’?

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  4. QUESTI SONO ISTRUITI SONO A CONOSCENZA CHE C’ERA IL REGNO DELE DUE SICILIE. LO VOGLIONO RICOSTITUIRE SOTTO UN RE, UN POPOLO, UNA NAZIONE. PRIMA DI QUESTA RINASCITA DEL REGNO LORO CI MANDANO REGALI PER LA SICILIA. PRIMIZIE DELLA TAVOLE NAPOLETANA. CI INVIANO TORTE LA PASTIERA IL DOLCE CHE NON MI PIACE, MA PRODOTTI FAMOSI NEL MONDO ‘A PIZZA CA PUMMAROLA’NCOPPA. COZZE UGUALI A QUELLE DEL 1972 CHE VOLETE DI PIU’?

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  5. E volete farmi credere che il governo che gestiva (a modo suo) l’emergenza rifiuti in Campania non ne sapeva nulla?
    Le istituzioni campane e siciliane nonché nazionali avevano gli occhi bendati?
    Tutto pur di dare l’impressione di avere risolto l’emergenza campana.
    Tutti colpevoli.

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  6. E volete farmi credere che il governo che gestiva (a modo suo) l’emergenza rifiuti in Campania non ne sapeva nulla?
    Le istituzioni campane e siciliane nonché nazionali avevano gli occhi bendati?
    Tutto pur di dare l’impressione di avere risolto l’emergenza campana.
    Tutti colpevoli.

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  7. ARCISTUFO NEL SUO INTERVENTO MI HA FATTO SORGERE UN DUBBIO. VI E’ ACCORDO TRA IL GOVERNATORE CAMPANO E CROCETTA? MANDARE UN QUINTALE E’ IMPOSSIBILE ESSERE SCOPERTI, MA TONNELLATE MI PARE TROPPO PER NON ESSERE SCOPERTI. OPPURE ESSERE TRANQUILLI. DOMANDA COME E’ POSSIBILE CHE ‘A MUNNEZZE TONNELLATE SONO ARRIVATE IN SICILIA SENZA ESSERE INTERCETTATE DURANTE IL TRASPORTO? URGENTE UNA RISPOSTA SOPRATUTTO NON AL SOTTOSCRITTO, MA A TUTTA LA NAZIONE. SE RIESCONO A NASCONDERE ‘A MUNNEZZE E SMALTIRLA IN CENTRI CHE APPARTENGONO AD ENTI PUBBLICI, FIGURIAMOCI ROBA DI CONTRABBANDO, MAGARI ARMI TRITOLO E ALTRO PIU’ PERICOLOSO. NON HO MAI PENSATO A MATERIALI RADIOATTIVI O SCARTI NUCLEARI. MA TUTTO FA BRODO NELL’ESSERE UN PO’MALIGNO. PER FINIRE SOLO VERITA’

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  8. ARCISTUFO NEL SUO INTERVENTO MI HA FATTO SORGERE UN DUBBIO. VI E’ ACCORDO TRA IL GOVERNATORE CAMPANO E CROCETTA? MANDARE UN QUINTALE E’ IMPOSSIBILE ESSERE SCOPERTI, MA TONNELLATE MI PARE TROPPO PER NON ESSERE SCOPERTI. OPPURE ESSERE TRANQUILLI. DOMANDA COME E’ POSSIBILE CHE ‘A MUNNEZZE TONNELLATE SONO ARRIVATE IN SICILIA SENZA ESSERE INTERCETTATE DURANTE IL TRASPORTO? URGENTE UNA RISPOSTA SOPRATUTTO NON AL SOTTOSCRITTO, MA A TUTTA LA NAZIONE. SE RIESCONO A NASCONDERE ‘A MUNNEZZE E SMALTIRLA IN CENTRI CHE APPARTENGONO AD ENTI PUBBLICI, FIGURIAMOCI ROBA DI CONTRABBANDO, MAGARI ARMI TRITOLO E ALTRO PIU’ PERICOLOSO. NON HO MAI PENSATO A MATERIALI RADIOATTIVI O SCARTI NUCLEARI. MA TUTTO FA BRODO NELL’ESSERE UN PO’MALIGNO. PER FINIRE SOLO VERITA’

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