sanità

Palazzo Zanca. Tempo d’elezioni per i fisioterapisti, nasce l’Ordine

MESSINA – Tempo d’elezioni per dare rappresentanza legale ai fisioterapisti messinesi. Dalla votazione dei primi giorni di aprile si elegge il consiglio fondativo dell’Ordine dei fisioterapisti della provincia di Messina. Per questa ragione domenica 19 marzo, alle 10, i professionisti di Fisioterapia e Riabilitazione invitano a un incontro pubblico nel Salone delle bandiere del Comune di Messina. Sottolineano i rappresentanti dell’organismo: “Sarà la casa di tutti i fisioterapisti e darà risalto ad ambiti della cultura della salute che vede i fisioterapisti non più solo accanto alla persona afflitta da una cronicità ma anche nella rete ospedaliera. Siamo accanto alle persone nella sofferenza del dolore oncologico, nella ricerca scientifica e spesso accanto allo sportivo per la traumatologia sportiva, senza dimenticare il sedentario incappato in un fastidioso mal di schiena”.

Tra i canddati Mariana Conti, Filippo Cavallaro, Pina Palella, Anna Rita Maio, Arturo Lento, Angelo Mangano, Biagio Princiotta, Giuseppe Paladina e Giuseppe Crupi. Il tutto rappresentando il territorio da Messina e dai Nebrodi allo Jonio, dai Peloritani alle Eolie. La professione è stata definita con un decreto del 1994.

Ma a cosa servirà l’Ordine? Lo spiegano i fiosioterapisti messinesi: “Si vorrà sostenere la formazione universitaria che oggi prevede un primo livello con l’acquisizione della laurea triennale. Laurea a cui si può aggiungere il biennio della magistrale sia nel primo che nel secondo livello, con una programmazione degli accessi. Il sostegno è perché l’Università sia opportunità di crescita e stabilizzazione per il corpo docente dello specifico professionale, oggi precario, attingendo ai professionisti con un corposo curriculum clinico sperimentale. E di questi alcuni già in possesso della abilitazione scientifica nazionale. La società ha bisogno di professionisti titolati che sappiano guardare al futuro e di competenti che affrontino, assieme ai pazienti, le patologie e le le strategie motorie”.