La squadra di Saro Scorza si è qualificata per la fase nazionale battendo l'Aquagym Trapani per 12-7, ribaltando così il risultato dell'andata
Impresa della formazione Under 19 della Waterpolo Despar Messina che, ieri sera, alla Piscina “Cappuccini”, per la prima volta dalla sua fondazione, si è laureata campione regionale di categoria battendo, nella partita di ritorno, l’Aquagym Trapani con il punteggio di 12-7. All’andata, disputata domenica scorsa, si era imposta l’Acquagym Trapani con il risultato di 7-4. Contro un avversario ostico, capace di costanti ripartenze, nonostante la panchina corta, la Waterpolo Despar Messina è riuscita a giocare attenzione, azzerando il passivo già nel primo quarto di gioco. Poi, in scioltezza, sono arrivate le altre reti e la certezza di aver centrato un traguardo mai raggiunto in precedenza. Si tratta, quindi, di un risultato storico per la società peloritana, guidata da Felice Genovese, che, specie in questa stagione, ha puntato molto sul lavoro del settore giovanile. Sugli scudi il portiere Sparano, capace di parare due rigori, Alessia Morvillo e la straordinaria Teresa Marchetti, autrici di quattro gol ciascuno. Grazie al successo, la squadra messinese, allenata da Saro Scorza che si avvale della preziosa collaborazione di Valentina Sabatini, coordinatrice della scuola di pallanuoto e tecnico della Under 13, ha acquisito il diritto di giocare la semifinale nazionale, Girone 4, e adesso sfiderà la vincente della sfida tra Campania e Calabria.
Intanto, due delle giocatrici più forti, Sparano e Morvillo, già titolari della squadra di A/1, da domenica prossima saranno a Ostia per partecipare ad un nuovo collegiale riservato alle nate dal 1995 e seguenti.
Il tabellino:
Waterpolo Despar Messina – Aquagym Trapani: 12-7
Parziali: 4-0, 2-1, 3-1, 2-3
WATERPOLO DESPAR MESSINA: Sparano, Oliveri 1, Le Donne, Fiorito, Morvillo 4 (1rig), Arruzzoli, Cappuccio, Micalizzi, Marchetti 4, Zangla 2, Loffredo 1, Musolino, Laganà.
AQUAGYM TRAPANI: Allotta, Cusenza, Rinaudo 2, Spallino 2, Amato 3, Fanara, Castiglione, Rizzo.
