Un carnevale così non lo si vedeva da un pò: merito dei carristi e di un'organizzazione impeccabile, messa in piedi apposta per questa cinquantesima edizione
Domenica 26 febbraio si è svolta l’ultima delle due sfilate in programma per questa cinquantesima edizione del Gran Carnevale pattese. Per l’occasione agli 11 carri e ai 17 gruppi in gara si sono affiancati anche carri e gruppi provenienti dall’hinterland: Gioiosa Marea, Montagnareale, Montalbano Elicona e Librizzi, confermando così il grande potere attrattivo di una tradizione lunga cinquant’anni che fa del carnevale di Patti uno degli eventi più attesi ed apprezzati in tutto il territorio circostante.
Per quanto riguarda la categoria gruppi a vincere questa speciale edizione è stato “Auguri ca scocca” di Cristina Lattanzio. Pari merito, invece, nella categoria carri allegorici dove a dividersi il trofeo sono stati i carri “Auguri Peppe” e “Metti in moto l’allegria”, rispettivamente di Salvatore Gumina e Francesco Nasisi.
Grande festa in piazza Marconi, prima e durante la premiazione, con la musica e l’intrattenimento della Kilimangiaro Band. Una festa che diviene occasione per rituffarsi nei ricordi, attraverso le vecchie immagini del carnevale proiettate su di uno schermo gigante: cinquant’anni di storia da rivivere e raccontare in compagnia di coloro che la manifestazione l’hanno vista nascere e che nelle foto in bianco e nero dei primi gruppi mascherati si sono piacevolmente riconosciuti ( all’epoca – erano gli anni ’60 – il primo premio consisteva in un semplice pacco di caramelle).
E grande soddisfazione ha espresso Elvira Mangone, componente dello staff del Sindaco e coordinatrice di questa cinquantesima edizione del carnevale: ”sono contenta di aver offerto la mia collaborazione all’amministrazione ma soprattutto di aver potuto contribuire al ritorno sulla scena di persone che il carnevale pattese lo hanno vissuto e reso un evento importante. Determinante per la buona riuscita della sfilata è stata soprattutto la fase preparatoria attraverso il coinvolgimento dei carristi che con le loro proposte hanno dato gli input necessari per far funzionare al meglio la macchina organizzativa”. Per ciò che concerne il futuro la Mangone ha affermato che “con l’attenzione dimostrata dall’attuale amministrazione si potranno creare i presupposti necessari per dare ancora maggiore vigore a questa manifestazione e riportare a Patti tutta quella gente che negli anni passati per assistere al carnevale ha preferito altre mete”.
