Nell'operazione "Parabantes" coinvolti anche un ottantenne e uno studente di 20 anni
PALERMO – 5 arresti e tre denunce per divulgazione, cessione e detenzione di immagini e video pedopornografici. Tra di loro un pensionato ottantenne e uno studente ventenne. La polizia, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, ha dato esecuzione a 8 decreti di perquisizione nei territori di Palermo e provincia. L’obiettivo è contrastare la pedopornografia online e individuare le piccole vittime.
Sequestrati numerosissimi file video e immagini
L’attività di indagine è stata condotta congiuntamente dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica Sicilia occidentale e dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online del Servizio polizia postale. Durante le perquisizioni, gli operatori hanno sequestrato numerosissimi file video e immagini che documentano lo sfruttamento sessuale di minori, anche in tenerissima età, confermando le ipotesi investigative circa la sistematica attività di detenzione e distribuzione di materiale pedopornografico da parte degli indagati sulla rete Internet.
Da parte sua, l’associazione Meter, impegnata nella lotta contro la pedofilia e la pedopornografia con il fondatore don Fortunato Di Noto,, esprime “profonda preoccupazione per quanto emerso dall’operazione”: “Si tratta di una realtà drammatica e troppo diffusa, che dimostra ancora una volta come il fenomeno della pedopornografia sia radicato e alimentato da reti complesse, spesso invisibili. La quantità di materiale rinvenuto e la giovane età di alcuni degli arrestati mostrano quanto sia urgente intensificare gli strumenti di prevenzione e controllo, soprattutto sul dark web, dove il male trova terreno fertile. Chiediamo alle istituzioni di rafforzare gli strumenti di contrasto e di sostenere le vittime con percorsi di recupero e protezione”.
L’immagine è di repertorio.
