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Per la Vara, via gli arredi dei commercianti di via Garibaldi. Senza preavviso

Redazione

Per la Vara, via gli arredi dei commercianti di via Garibaldi. Senza preavviso

domenica 11 Agosto 2019 - 08:00
Per la Vara, via gli arredi dei commercianti di via Garibaldi. Senza preavviso

A segnalare l'episodio è il consigliere comunale Paolo Mangano che scrive al sindaco per avere alcune risposte

In vista della processione della Vara, i commercianti di via Garibaldi hanno visto sparire panchine e pezzi di arredo urbano che negli anni avevano collocato. All’improvviso e senza neanche essere stati informati, si sono ritrovati senza più quegli arredi pagati a proprie spese e regolarmente autorizzati.

Il Comune li ha rimossi per problemi di sicurezza e ordine pubblico per la processione del 15 agosto. Ma senza avvisare nessuno.

A segnalare l’episodio è il consigliere comunale del Movimento 5Stelle Paolo Mangano. Che si chiede intanto perché per un intervento simile sia stata necessaria un’ordinanza sindacale, visto che comunque la macchina organizzativa della Vara è in moto da diversi mesi.

E “ricorda” al sindaco che il ricorso al potere di emanare ordinanze sindacali non deve essere esercitato con superficialità e abitualità. Anzi, deve rispettare la reale necessità, l’effettiva urgenza, i principi fondamentali dell’ordinamento e scongiurare ogni sospetto di illegittimità costituzionale, nonché nella prospettiva e nello spirito lontano da ogni moda estemporanea o esercizio fantasioso.

Per tutti questi motivi il consigliere Mangano pone una serie di quesiti al sindaco De Luca. A comunciare proprio dal fatto se l’attività di sgombero in via Garibaldi sia stata disposta da un provvedimento regolare o da ordinanza sindacale. Quindi chiede, a nome dei commercianti, se i pezzi di arredo urbano che sono stati tolti adesso siano custoditi per poi essere ricollocati. O per caso sono finiti in discarica?

Mangano chiede a De Luca anche se fosse a conoscenza che si tratta di arredi di proprietà dei commercianti. E quindi vuole sapere quanto ha speso il Comune per questa attività e quando saranno ricollocati dopo la processione.

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