Nata quasi per caso, la Falcone–Montalbano sta diventando un piccolo e prezioso appuntamento fisso del mese di agosto per gli Sharks e per tutti gli appassionati delle grandi salite
Non solo agonismo e competizioni, ma anche sfide, storie di sport, promozione del territorio e profonda amicizia. È questo lo spirito della Scalata Falcone–Montalbano, l’iniziativa organizzata dalla Ocr Sharks Camp che ha vissuto la sua seconda, attesissima edizione.
Più che una semplice corsa, un’autentica esperienza sportiva condivisa: nessuna classifica finale e nessun pettorale, ma un unico gruppo che parte insieme, affronta unito la fatica e taglia compatto il traguardo. Un percorso affascinante e impegnativo di 18,5 chilometri con circa 1.000 metri di dislivello positivo, dalla costa di Falcone fino al maestoso Castello di Montalbano Elicona.
Nata quasi per caso, la Falcone–Montalbano sta diventando un piccolo e prezioso appuntamento fisso del mese di agosto per gli Sharks e per tutti gli appassionati delle grandi salite. Un modo diverso di vivere l’attività fisica, lontano dalla ricerca della prestazione a tutti i costi, riscoprendone invece la dimensione di esperienza aggregativa e sociale.
Il racconto della scalata Falcone–Montalbano
Alla partenza, il gruppo è stato salutato dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Falcone, con la presenza del sindaco Carmelo Paratore e dell’assessore Antonio Donato. Presente anche il consigliere Minghetti, che per l’occasione ha messo da parte il ruolo istituzionale partecipando alla scalata direttamente in veste di atleta.
A comporre la carovana di “scalatori” sono stati atleti e appassionati provenienti da diverse località della provincia — tra Messina, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Falcone —, uniti dall’unico obiettivo di raggiungere la vetta insieme.
Chilometro dopo chilometro, dalla partenza sul mare fino alle strade dell’entroterra, la fatica ha lasciato spazio alla bellezza dei paesaggi, offrendo l’opportunità di valorizzare attraverso lo sport alcuni degli scenari più suggestivi del territorio messinese. E, come nello spirito originario dell’iniziativa, nessuno doveva vincere o arrivare prima: la vera conquista è stata condividere ogni passo.
All’arrivo a Montalbano Elicona, ai piedi del Castello, è scattata una grande festa per tutto il gruppo, culminata con una serata trascorsa insieme in uno dei borghi più belli d’Italia. Una splendida avventura di fine estate che, anno dopo anno, punta a consolidarsi come tradizione: 18,5 chilometri, 1.000 metri di dislivello, dal mare alla montagna. Ma, soprattutto, tanto sport, territorio e amicizia.

