Nuova mini isola ecologica a Castanea, boom di candidature per diventare esperti a Messinambiente

Nuova mini isola ecologica a Castanea, boom di candidature per diventare esperti a Messinambiente

F.St.

Nuova mini isola ecologica a Castanea, boom di candidature per diventare esperti a Messinambiente

F.St. |
martedì 08 Aprile 2014 - 15:28

Si conferma il trend positivo del mese di febbraio in cui è nettamente scesa la quantità di rifiuti che Messina porta in discarica. Aumenta contestualmente la differenziata e l'amministrazione inaugura un Ecopunto di raccolta a Castanea. A Messinambiente intanto il bando per reclutare esperti ha portato 180 candidature.

Aumentano sempre più i messinesi che scelgono di differenziare i rifiuti e aumentano anche le possibilità per poter differenziare senza troppe difficoltà. E’ operativa da ieri la nuova micro-isola ecologica sorta a Castanea, una sorella minore dei cinque centri di raccolta disseminati in città ma ugualmente necessaria per incrementare il numero dei cittadini che così possono differenziare i propri rifiuti, piuttosto che gettare tutto nello stesso sacchetto. Chi userà il punto di Castanea avrà naturalmente diritto anche agli sconti sulla Tares.

Si tratta di un Ecopunto nato dal lavoro sinergico di Comune, Ato3 e Messinambiente che hanno messo a disposizione risorse e personale. La mini isola, infatti, ogni mattina è presidiata da dipendenti dell’Ato ed è costituita da una minicam dell'ATO3 e da tre cassonetti di Messinambiente. L'iniziativa, concordata dall'assessore all'ambiente, Daniele Ialacqua, con la VI Circoscrizione, ATO3, Messinambiente e l'Istituto scolastico “Villa Lina”, punta dunque ad incrementare la raccolta differenziata, agevolando i cittadini che sono lontani dalle isole ecologiche esistenti sul territorio. Sempre in collaborazione con le circoscrizioni, nei prossimi giorni saranno dislocati altri ecopunti a San Licandro (V quartiere) ed in via La Farina (IV quartiere). Gli ecopunti saranno anche utilizzati come strumenti per fornire informazioni ed organizzare iniziative sul territorio in tema di raccolta differenziata.

L’amministrazione continua dunque a puntare in modo massiccio sul potenziamento della differenziata. Il percorso iniziato in questi mesi, anche sotto la spinta della mazzata Tares che ha convinto tantissima gente a iniziare ad usare le isole ecologiche, sembra essere quello giusto. A febbraio si era registrato un trend positivo per quanto riguarda il numero di tonnellate che ogni giorno Messina deve portare in discarica, Messinambiente aveva contato almeno mille tonnellate in meno rispetto al passato e contestualmente sono raddoppiate le quantità di vetro, carta, plastica che vengono differenziate. L’obiettivo è continuare su questa scia e far crescere sempre più la percentuale di differenziata che oggi si aggira intorno al 13%. Fondamentale sarà il progetto di porta a porta da finanziare con contributi regionali e per il quale sia il Comune che Messinambiente attendono notizie.

Si sono invece chiusi lo scorso 3 aprile i termini per partecipare al bando indetto da Messinambiente per reclutare nuovi esperti. Sono stati presentati 180 curricula, un vero e proprio boom di candidature, considerato anche che nel bando non veniva esplicitato se ed eventualmente quali collaborazioni saranno retribuite. Il liquidatore Alessio Ciacci in questi giorni valuterà le domande, tra le priorità c’è sicuramente la nomina di un esperto in materia di autorizzazioni e impiantistica. Tra i 180 anche Raphael Rossi, collaboratore di Ciacci e già al suo fianco fin dai primi giorni di lavoro a Messinambiente. Chi ha presentato domanda dovrà però avere un po’ di pazienza perché adesso saranno vagliati i vari curricula. E chi non dovesse avere risposte nell’immediato può sempre sperare di essere chiamato in futuro perché Messinambiente, se le cose resteranno così, potrebbe aver bisogno di varie competenze e professionalità specifiche anche in futuro.

F.St.

3 commenti

  1. Che senso ha bandire una gara quando il risultato già si conosce prima di cominciare?
    George

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  2. nessuno… ma lei trova che qualcosa abbia senso compiuto nell’azione amministrativa sui “fatti importanti”?

    è chiaro che si tratta di una combriccola di amici… speriamo solo che i “forestieri” siano davvero all’altezza dei loro curricula perché fino ad oggi di cambiamenti in città non se ne sono visti…

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  3. circa gli esperti il buddace non si smentisce mai, critica e si lamenta,però poi alla prima occasione si comporta allo stesso modo degli altri

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