L'importo stimato dei lavori è di 1 milione e mezzo di euro
A giugno 2019 il crollo del tetto, da allora la piscina coperta Cappuccini è chiusa. A gennaio 2026 è stato approvato il Documento di indirizzo alla progettazione, poi è stato predisposto il Progetto di Fattibilità Tecnico ed Economica (Pfte), che stima un quadro economico complessivo pari a un milione e mezzo di euro. Per procedere verso l’approvazione definitiva e la successiva omologazione dell’impianto sportivo, l’ente ha trasmesso la richiesta di parere in linea tecnico-sportiva al Coni – Comitato Regionale Sicilia.
Gli interventi previsti dal progetto e la ripartizione delle risorse
Il progetto prevede il rifacimento della copertura in legno lamellare, attualmente gravemente danneggiata, puntando a un deciso miglioramento delle prestazioni statiche, termiche e acustiche. Oltre alla copertura, l’intervento pianifica il rifacimento della vasca natatoria e delle strutture di supporto alle attività sportive, affiancato dalla revisione e dall’adeguamento complessivo degli impianti elettrico, idrico-sanitario, termico e di filtrazione. L’obiettivo dell’opera è garantire il pieno adeguamento dell’impianto alle normative vigenti in materia di sicurezza, accessibilità universale ed efficienza energetica.
Sul fronte economico, il progetto redatto fissa la spesa totale a quota 1 milione e mezzo di euro: di questa cifra, la parte direttamente destinata ai lavori ammonta a 999mila 731 euro, mentre i restanti 500mila 268 euro costituiscono le somme a disposizione dell’amministrazione per Iva, imprevisti, oneri della sicurezza e spese tecniche. Resta da chiarire il nodo fondamentale del reperimento effettivo delle risorse.
Verso il parere del Coni e i prossimi passaggi burocratici
Una volta incassato l’ok del Coni, l’iter amministrativo dovrà affrontare diverse tappe prima di arrivare all’apertura dei cantieri. Si dovrà procedere all’approvazione formale e definitiva del Pfte, a cui farà seguito la redazione del progetto esecutivo, indispensabile per tradurre in dettaglio gli interventi strutturali e impiantistici. Poi l’opera dovrà superare il vaglio della Conferenza di Servizi per raccogliere i pareri di conformità igienico-sanitaria e sismica dagli enti competenti. Solo al completamento di questo percorso, e dopo aver blindato la copertura finanziaria effettiva dell’intervento, si potrà procedere con la gara d’appalto per l’affidamento dei cantieri e la restituzione alla città di uno spazio sportivo fondamentale.

