Alluvione, arrivano nuova ordinanza ed esenzione dal ticket sanitario. E i parlamentari si dividono

Alluvione, arrivano nuova ordinanza ed esenzione dal ticket sanitario. E i parlamentari si dividono

Alluvione, arrivano nuova ordinanza ed esenzione dal ticket sanitario. E i parlamentari si dividono

sabato 28 Novembre 2009 - 09:31

Disposti interventi urgenti per la statale 113. Il direttore generale dell’Anas Dibennardo soggetto attuatore. Genovese (Pd): «La Prestigiacomo? Basta promesse». D’Alia (Udc): «Visita improduttiva». Germanà (Pdl): «Il 5 dicembre la commissione Ambiente a Messina»

Mentre sul fronte dello stanziamento dei fondi siamo ancora lontani dalla concretezza auspicata, ci “accontentiamo” dei nuovi provvedimenti emanati ieri nelle diverse sedi del Consiglio dei ministri e della Regione Sicilia. Partiamo da quest’ultimo caso: con decorrenza immediata e fino al 30 giugno del 2010 sono esentati dal pagamento del ticket sanitario i cittadini della provincia di Messina, residenti nelle aree alluvionate. La decisione, contenuta in un decreto firmato ieri a Palermo, è stata voluta dal presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e dall’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo. Nell’esenzione sono compresi i farmaci equivalenti che non si adeguano al prezzo di riferimento regionale. Gli oneri derivanti da questa esenzione saranno coperti con le risorse del 2% che il Fondo sanitario programma per le spese impreviste. A beneficiare dell’esenzione del ticket, in particolare, saranno i cittadini di Itala, Scaletta Zanclea, Giampilieri, Giampilieri Superiore, Giampilieri Marina, Briga, Briga Superiore, Briga Marina, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo.

Il secondo provvedimento di ieri è la nuova ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri, nella quale sono previste quelle integrazioni richieste dal sindaco Giuseppe Buzzanca e lo stesso governatore Lombardo. Sono state incluse le agevolazioni per i titolari di attività produttive e la proroga di tutte le scadenze da pagare fino al 2010. Inoltre sono stati disposti interventi urgenti per la messa in sicurezza della strada statale 113, Settentrionale Sicula, e i collegamenti viari con i paesi di Gioiosa Marea e Piraino. C’è anche la nomina di un nuovo soggetto attuatore: il direttore generale dell’Anas regionale Ugo Dibennardo. Previste deroghe per accelerare gli interventi necessari.

Intanto sull’attenzione del Governo nei confronti dell’emergenza Messina, anche alla luce della visita di ieri del ministro Stefania Prestigiacomo, continuano a dividersi i parlamentari messinesi. «Prendiamo atto dei proclami di ieri – dichiara Francantonio Genovese del Pd – ma vorremmo far presente al ministro Prestigiacomo che i messinesi non possono più accontentarsi delle promesse. Credo che non si facciano strumentalizzazioni nel dire che a due mesi dai tragici eventi del 2 ottobre l’attenzione destinata dal governo nazionale al nostro territorio sia stata oggettivamente scarsa. Registriamo l’impegno a recuperare i 100 milioni di euro negati dal Senato inserendoli nella nuova ordinanza del governo, ma in caso contrario faremo di tutto perché vengano inseriti nella finanziaria. Non ci convince invece – ha proseguito Genovese – l’idea del ministro per la quale il miliardo di euro che, chissà quando, sarà stanziato per la difesa dal rischio idrogeologico non possa prevedere una somma da vincolare esclusivamente agli interventi sul nostro territorio. Su questo obiettivo ci impegneremo a dare battaglia in Parlamento con l’auspicio di avere al nostro fianco tutti i deputati ed i senatori messinesi».

E a proposito di senatori messinesi, ricordiamo la reazione di Gianpiero D’Alia alle parole di ieri della Prestigiacomo: «Sono sicuro che il ministro quando parla di strumentalizzazioni non fa riferimento alle mie iniziative parlamentari per ottenere risorse certe in favore delle città di Messina e di Scaletta Zanclea. Allo stato attuale, le risorse stanziate dal governo sono insufficienti a fronteggiare l’emergenza e inesistenti per mettere in sicurezza i territori interessati alla frana dell’ottobre scorso. Spero che il ministro sia venuta a Messina a visitare la città e abbia detto con assoluta franchezza che il suo ministero non ha alcuna competenza sulla gestione dell’emergenza. Credo sia da irresponsabili prendere in giro gli sfollati dicendo che ci sono 400 milioni di euro del dicastero dell’Ambiente pronti per essere stanziati in loro favore. Il carico della gestione, infatti, è stato attribuito alla presidenza della Regione ed al comune di Messina. La visita della Prestigiacomo è stata di cortesia, sempre gradita, ma improduttiva di effetti concreti».

Chi invece alza lo scudo sull’azione di governo nei confronti dell’alluvione è il deputato del Pdl Nino Germanà: «La reazione di questo Governo di fronte alla tragedia di Messina dell’ottobre scorso ha visto nell’immediato una tempestiva e massiccia mobilitazione di mezzi e di risorse da parte del dipartimento di protezione civile, con l’impegno di 2400 uomini, anche dell’esercito, delle forze dell’ordine e della Croce Rossa, che non finiremo mai di ringraziare, con 567 mezzi, cento ore di volo e 150 passaggi di elicotteri sopra le zone colpite. È ovvio che è più facile gridare dall’opposizione piuttosto che governare o affrontare le emergenze dovute a tantissimi anni di abbandono e di scarsa attenzione verso il nostro territorio. Fossi stato io al posto del senatore D’Alia, amico e collega che stimo moltissimo, avrei presentato un emendamento di 500 milioni e non di 100, avrebbe certamente fatto più rumore». Germanà annuncia di aver presentato insieme a Enzo Garofalo «un emendamento in finanziaria in favore della nostra città sul patto di stabilità, mi auguro che venga valutato positivamente, ma se cosi non dovesse essere, siamo assolutamente certi che il governo non verrà meno agli impegni assunti così come ha fatto per l’Aquila e per l’emergenza dei rifiuti in Campania. Inoltre colgo l’occasione per annunciare che sabato 5 dicembre, l’ VIII commissione della camera dei deputati Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, presieduta dall’On. Angelo Alessandri, sarà a Messina, insieme al Sindaco On. Giuseppe Buzzanca e all’assessore regionale al Territorio Mario Milone, sui luoghi della tragica alluvione del 01 ottobre 2009».

(foto Dino Sturiale)

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