Continua il botta e risposta a distanza tra il sindaco e il vice-sindaco, che risponde alla provocazione di Buzzanca
Seduti uno accanto all’altro in Consiglio comunale, in occasione della seduta dedicata al Don Orione, non si parlano né si guardano. Ma attraverso i media è un botta e risposta continuo tra il sindaco Giuseppe Buzzanca e il suo vice Giovanni Ardizzone.
L’esponente dell’Udc ha replicato alle dichiarazioni di Buzzanca, che dopo le critiche mosse dal rappresentante della sua giunta sulla gestione della vicenda dell’Istituto Don Orione aveva commentato: “ Ha perso un’occasione per tacere”.
La risposta di Ardizzone non si fa attendere ed è molto meno diplomatica di quello che potrebbe apparire. “Ritengo che Buzzanca sia persona troppo intelligente per aver fatto quelle dichiarazioni”. Due, quindi, le chiavi di lettura possibili: o la stampa ha riportato false dichiarazioni – ipotesi esclusa categoricamente dallo stesso Ardizzone – o il sindaco non è, o comunque non lo è stato in questa circostanza, intelligente.
Ardizzone nega, senza molta convinzione, qualsiasi scontro con Buzzanca, ma aggiunge: “Se questa diatriba può servire a trovare una soluzione per il centro socio-riabilitativo ben venga. Il sindaco – sottolinea ancora – è espressione di una maggioranza e le scelte devono essere condivise da tutti gli alleati”.
Ardizzone ha voluto rispondere anche al suo predecessore Antonio Saitta, vice-sindaco ai tempi della Giunta Genovese, il quale nei giorni scorsi aveva provocatoriamente individuato in Ardizzone il futuro candidato a sindaco del centro-sinistra .
“Saitta – ha detto Ardizzone – è un ottimo costituzionalista, ma come oracolo è una tragedia”.
(foto Sturiale)
