E' quanto emerge dal vertice di Palazzo Zanca tra l'amministrazione, la dirigenza dell'azienda e i segretari di Cgil, Cisl e Uil. Prima tranche entro l'8 ottobre, sulla riorganizzazione generale nuova riunione nei prossimi giorni
Buone notizie per i lavoratori dell’Atm: entro l’8 ottobre verranno pagati, finalmente, gli stipendi di agosto, e per la fine del mese anche le spettanze di settembre verrano retribuite, in attesa dei fondi regionali (3 milioni di euro) e di altri 2 milioni che l’amministrazione conta di -racimolare- dopo l’approvazione del conto consuntivo. E’ quanto emerge dall’incontro tenutosi stamani a Palazzo Zanca tra il sindaco Giuseppe Buzzanca, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Franco Spanò, Tonino Genovese e Costantino Amato, l’assessore alla Mobilità urbana Melino Capone e il direttore generale dell’Atm Claudio Conte.
Il tavolo ha lavorato su due fronti, quello -emergenziale- della vicenda stipendi, e quello più generale e altrettanto problematico relativo alla profonda crisi in cui versa l’azienda, approfondendo diversi aspetti, dalle questioni gestionali a quelle meramente finanziarie. Non ci sono sostanziali novità da registrare rispetto all’ultimo incontro tra l’amministrazione e la Triplice, tenutosi lo scorso 29 agosto. Sono state confermate le linee principali di intervento, che riguarderanno l’aumento degli introiti, con il potenziamento della Ztl, la riattivazione del parcheggio Cavallotti, il servizio ganasce e quello carro-attrezzi, l’adozione di un nuovo piano tariffario, bigliettazione intermodale (si pensa a un biglietto unico da 1,70 euro per due ore per tram, bus e parcheggi), acquisizione di nuovi mezzi, da reperire sul territorio nazionale anche fra quelli di seconda mano. Su questi temi, e su altri come quello delicato del manager esterno, da preferire ad un nuovo vertice -politico-, i partecipanti alla riunione di oggi si rivedranno nei prossimi giorni, permanendo la decisione di trattare a tavoli separati rispetto ai sindacati di base.
