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Atm, terminato il vertice di Palermo, la Regione si impegna a versare i contributi

Redazione

Atm, terminato il vertice di Palermo, la Regione si impegna a versare i contributi

martedì 29 Gennaio 2008 - 14:38

E’ terminato il vertice tenutosi stamattina a Palermo per decidere le sorti dell’Atm, ed è stato portato a casa un importante risultato. La Regione, infatti, si è impegnata a versare i contributi arretrati ed a lavorare a quel piano industriale che consente la trasformazione dell’azienda in Spa.

All’incontro erano presenti il prefetto di Messina, Francesco Alecci, il commissario Sinatra, i vertici dell’ATM – il presidente Providenti e il direttore generale Conte-, e i segretari generali e delle categorie dei trasporti di Cgil Cisl e Uil. A presiedere il Tavolo, in sostituzione del dimissionario Salvatore Cuffaro, c’era l’assessore regionale ai Trasporti Dore Misuraca che sin dalle prime battute dell’incontro ha manifestato la disponibilità della Regione a salvare l’ATM, a condizione che venga presentato un Piano serio di riassetto e trasformazione dell’azienda. Il prefetto Alecci sostenuto da tutti i presenti ha chiesto al commissario Sinatra certezze. “Sinatra ancora una volta ha temporeggiato – spiegano Franco Spanò e Pino Foti, segretario generale della Camera del lavoro e della FILT Cgil Messina – Mai come oggi è stato evidente che il futuro dell’ATM dipende dalle scelte di Sinatra-.

Domani il tavolo tecnico si sposterà in Prefettura. Alle 9 nuovo incontro tra le parti. “Se il commissario straordinario del Comune non acconsentirà al passaggio all’ATM del parcheggio Cavallotti e della sede di via La Farina, e non verrà stabilito un vero piano aziendale per il rilancio dell’azienda, il destino dell’ATM è segnato-, spiegano Spanò e Foti.

Fissato per il prossimo 8 febbraio a Palermo un nuovo vertice per la presentazione del Piano industriale di rilancio dell’azienda così come richiesto da Palermo, l’ultima occasione, secondo la Cgil, per dare un futuro all’ATM.

Dal vertice palermitano altre buone notizie relative al pagamento degli stipendi. Almeno per il mese di gennaio, l’assessore ai Trasporti si è infatti impegnato a versare i 4milioni 117mila euro arretrati all’ATM che sommati al previsto trasferimento del comune (1/12 del bilancio) dovrebbero garantire il pagamento delle spettanze al personale.

“Dalla riunione odierna è emerso chiaramente che non è più possibile navigare a vista e confrontarsi ogni mese con l’incubo retribuzioni. Occorre mettere mano a un progetto serio e sostenibile di sistema urbano di trasporti che dia garanzie ai cittadini e anche ai lavoratori- commentano Spanò e Foti – Le posizioni nella riunione odierna sono state molto chiare e non lasciano spazio ad alibi. Determinante è il ruolo del prefetto, ma il futuro dell’ATM è nelle mani di Sinatra-.

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