La vicenda relativa ai precari del Policlinico continua a tenere banco anche in queste ore; l’ultimo, in ordine di tempo, ad esprimersi su quanto sta accadendo è il deputato messinese all’ARS, Maurizio Ballistreri, che ritiene -la mancata stabilizzazione da parte dell’Azienda Policlinico Universitario dei precari aventi diritto un atto giuridicamente e socialmente inspiegabile-.
Il deputato regionale socialista ricorda -che la Legge Finanziaria nazionale per il 2007 ha
previsto la possibilità, per le pubbliche amministrazioni, di procedere alla stabilizzazione del personale utilizzato con contratti di natura temporanea, con riferimento a fabbisogni permanenti dell’amministrazione.
Inaccettabile quindi – prosegue Ballistreri – appare il comportamento dei vertici del Policlinico che hanno innescato una “guerra del bisogno- e che, invece, avevano il dovere di trovare una soluzione che garantisse il rispetto di norme di legge, di diritti soggettivi e dell’equità sociale-.
L’on. Ballistreri, dunque, ha deciso di reiterare l’interrogazione urgente all’Assessore regionale alla Sanità già presentata nell’ottobre scorso sulla scorta del dettato legislativo indicato dalla Finanziaria, che indicava la possibilità di trasformare le posizioni di lavoro già ricoperte da personale precario in quelle di lavoro dipendente a tempo indeterminato, per sapere -quali provvedimenti il Governo della Regione intende assumere, così come indicato tra gli altri dalla UIL/PA Settore Università e Ricerca di Messina, per consentire al personale in atto in servizio a tempo determinato, con contratto sino al 31 dicembre 2007, di avere rinnovato lo stesso in attesa della stabilizzazione nella pianta organica dell’A.O.U. di Messina-.
(Foto di Dino Sturiale)
