La società manda i biancoscudati in Calabria fino a domenica, giorno della trasferta contro la Vibonese. Il giudice sportivo dà due giornate a Matese
MESSINA – La situazione in casa Acr Messina non è rosea e a sette giornate dalla fine serve iniziare quello sprint finale tanto annunciato da più parti ma mai davvero partito per ottenere la salvezza. Per questo la società ha deciso di organizzare un ritiro che inizierà domani, e vedrà la squadra spostarsi in Calabria nella zona del cosentino, per preparare al meglio la sfida e terminerà domenica giorno della sfida in trasferta contro la Vibonese. La squadra dunque non ritornerà a Messina se non dopo la sfida della 28ª giornata di campionato. Saranno giorni per provare a cementare ancora di più il gruppo e ritrovare quella vittoria che manca alla squadra, e anche alla gestione Feola, contro una rivale diretta contro cui non si può più sbagliare.
Due giornate di squalifica a Matese
Giunto anche il comunicato ufficiale del giudice sportivo, il calciatore espulso dalla panchina contro la Nissa era Mattia Matese, che non sarà della gara domenica ma neanche nella prossima giornata in quanto gli sono state inflitte due giornate di squalifica. “Per proteste nei confronti del Direttore di gara espresse con eccessiva veemenza” la motivazione ufficiale. Lo stesso mentre era in campo era stato ammonito, primo giallo del suo campionato, terzo invece per Saverino subentrato nel secondo tempo.
