Nell'occasione il presidente Speziale ha illustrato il disegno di legge della Commissione regionale antimafia per lanciare una nuova sfida alla criminalità organizzata
Oltre alla visita al Comune, stamattina il presidente della Commissione regionale antimafia, Lillo Speziale, si è incontrato con i rappresentanti del Consiglio camerale della Camera di Commercio.
“La legalità e la sicurezza sono elementi fondanti e propedeutici per ogni iniziativa imprenditoriale-, ha esordito presidente della Camera di commercio, Vincenzo Musmeci, aprendo il confronto che si è tenuto nella sala Giunta del Palazzo camerale. “Messina non è estranea a fenomeni che condizionano l’economia della provincia – ha proseguito Musmeci – urge, infatti, una forte corresponsabilizzazione da parte di tutti. Da parte nostra ci sarà la massima collaborazione in tal senso. Chiediamo sin d’ora, comunque, una maggiore attenzione per i Consorzi fidi, che sono un elemento concreto nella prevenzione e nella lotta all’usura-.
L’occasione è stata utile anche per presentare il disegno di legge della Commissione regionale antimafia. Il compito è spettato proprio a Speziale che ha invitato il Consiglio camerale a confrontarsi sul testo del decreto e a proporre alla Commissione eventuali suggerimenti. Nel concreto si tratta di dieci articoli per contrastare la criminalità organizzata: dai laboratori della legalità al conto unico per gli appalti; dagli onorari degli avvocati di parte civile al fondo di rotazione; dal concorso della Regione al pagamento degli interessi alle forme del finanziamento; dalla semplificazione delle procedure all’istituzione delle zone franche per la legalità; dalle agevolazioni alle imprese che gestiscono beni confiscati alla mafia alla costituzione di parte civile della Regione.
“In provincia di Messina, esiste il maggior numero di associazioni antiracket e antiusura – ha sottolineato il presente deputato regionale Roberto Corona – ma non si è ancora riusciti ad estirpare questa pianta. Nella nostra provincia siamo poveri, ma allo stesso tempo ricchi perché sostenuti dalla Regione con questo disegno di legge-.
All’incontro hanno preso parte, oltre ai componenti del Consiglio camerale (Roberto Corona, Salvino Caputo, Fortunato Romano, Giuseppe Picciolo, Concetta Raia e Salvatore Cordaro) anche i deputati regionali Franco Rinaldi e Filippo Panarello, il presidente Confindustria Messina, Ivo Blandina, e i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Franco Spanò, Tonino Genovese e Costantino Amato.
E.Rig.
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