Il Comune, dopo avere dato incarico ai legali di palazzo Zanca, Aldo Tigano, Giovanni Arena e Giovanni Giacoppo, di proporre il ricorso al TAR avverso la Regione siciliana sulle questioni connesse alle Zone a Protezione Speciale (ZPS), ha avviato un confronto con l’Assessorato regionale al territorio ed ambiente. Il Commissario, Gaspare Sinatra, stamani ha incontrato a palazzo Zanca, presenti gli stessi legali ed i tecnici comunali del dipartimento urbanistica, il dirigente regionale del settore valutazione ambientale strategica e valutazione impatto ambientale, ing. Vincenzo Sansone e la dott.ssa Monica Tardo, sempre del servizio 2° del Dipartimento regionale territorio, ed i presidenti dell’Ordine degli ingegneri, Santi Trovato e dell’Ordine degli architetti, Dario La Fauci. Il Commissario Sinatra nella prossima settimana si incontrerà a Palermo, con l’assessore Rossana Interlandi, con la quale saranno approfondite le possibili soluzioni per superare l’attuale problematica connessa alla Zps ed all’incidenza sui piani particolareggiati e sui piani di lottizzazione. La Regione – come si ricorderà – aveva richiesto l’invio a Palermo della Variante del PRG, approvata nel 2002 per sottoporla alla valutazione di incidenza come previsto dall’art. 5 del DPR 357/97. La Regione aveva altresì rivendicato la competenza ad eseguire la valutazione anche sui piani particolareggiati e sui piani di lottizzazione, che interessano aree ricadenti in Zps.
