Pulizia, sicurezza, cura delle strade e tanto altro ancora. Chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale e di ogni altro ente che abbia competenza
I consiglieri provinciali della zona Nord della provincia di Messina, uniti nel rammarico, denunciano all’Amministrazione comunale ed a chi di competenza, la grave carenza di servizi e di mancanza di sensibilità nei confronti dei cittadini della stessa zona (da Ortoliuzzo al Viale Giostra mare – monte).
Per chiarire tale denuncia si fa presente che le strade interessate, specialmente i collegamenti della Statale che interessano tutta la litoranea fino ad Ortoliuzzo, sono invase da detriti ed erbacce che, attualmente, rappresentano un pericolo per tutti i residenti; gli incendi sono un grave problema e non dimentichiamo quello verificatosi dieci giorni fa a Piano Torre in cui alcune abitazioni hanno corso un grave rischio e si è creato un blocco di diverse ore per gli automobilisti rendendo necessario l’intervento di un Canadair con notevoli costi per la Protezione Civile.
“Questo – scrivono i consiglieri, tra i quali il promotore Stefano Mazzeo – per evidenziare che la manutenzione dei dossi e delle cunette deve essere effettuata nei tempi e nei modi corretti, per evitare che possa accadere un altro evento simile a Giampilieri, con conseguenze che purtroppo ben conosciamo. Dove sono le risorse che il Comune stanzia annualmente per allocare piante e fiori che poi si vedono in bella mostra solo nella zona centrale delta città? La scerbatura a chi compete? I cassonetti rotti da chi devono essere sostituiti? Perché in qualche zona della città si vedono cassonetti che restano inutilizzati? La pulizia e disinfestazione attorno ai cassonetti, la rimozione delle suppellettili lasciate per lungo tempo a chi compete? La pulizia del lungomare (vedi le zone di San Saba, Rodia, Ortoliuzzo, Acqualadrone) ancora con i detriti dei marosi invernali, a chi e stata affidata?”
“La disinfestazione contro i pappataci, la zanzara tigre e tutti gli altri insetti insidiosi per l’ uomo va fatta ora e sicuramente non a settembre – continuano – Viste già le numerose richieste pervenute al presidente dell’ATO, al commissario di Messina Ambiente, invitiamo il sindaco di Messina ed il presidente della Provincia a farsi carico del problema e far sì che i controlli sul territorio vengano effettuati in sinergia con il corpo della Polizia provinciale e quello della Polizia municipale di Messina, installando, ove sia il caso, telecamere per sanzionare debitamente i trasgressori”.
