Capurro chiama i funzionari di Palazzo Zanca ad assumersi le proprie responsabilità. Gennaro critica Previti: «Non condivido la scelta di chiudere anticipatamente la sessione»
Il “day after- della seduta notturna del consiglio comunale non può che essere movimentato, viste le polemiche che hanno caratterizzato buona parte delle cinque ore dell’adunanza di ieri sera che ha prodotto l’approvazione del conto consuntivo e del riequilibrio di bilancio. Sul banco degli imputati finiscono da una parte i dirigenti, che secondo qualcuno si sono “pilatescamente- lavati le mani di fronte all’emendamento targato Melazzo che chiedeva più attenzione nei confronti delle partecipate, e dall’altra il presidente del Consiglio Pippo Previti, sotto accusa in particolare dal centrosinistra per la gestione dei lavori d’aula, più volte criticati fin dal giorno dell’insediamento.
Sul “caso- del mancato parere del dirigente sull’emendamento ritorna stamani il capogruppo del Pdl Pippo Capurro: «Il dirigente ha l’obbligo di dare un parere non solo sulla delibera ma anche sull’emendamento. E’ un lavoro propedeutico che si fa in commissione, e al quale provvederemo senz’altro quando tratteremo l’assestamento di bilancio e il previsionale: lì saremo categorici, i dirigenti non potranno esimersi dal dare un parere».
Ma il problema è più ampio, e ricade sul ruolo degli uffici comunali, troppo spesso sottovalutato e meno esposto alla luce dei riflettori rispetto a quello della politica. «Nessun bilancio – afferma Capurro – può essere redatto senza il contributo dei dirigenti. Bisogna capire una volta per tutte che i consiglieri hanno poteri di indirizzo e di controllo, ma i dirigenti hanno somme ingenti e un organico a disposizione. Quando si parla del funzionamento dell’amministrazione, le colpe non possono essere date solo alla politica ma anche ai dirigenti». Capurro vuole sottolineare che il suo non vuole essere un attacco contro i funzionari del palazzo, «che però sono superpagati e dovrebbero assumersi le proprie responsabilità».
Quando si parla di dirigenti e di responsabilità, non si può non toccare l’argomento debiti fuori bilancio: «Bisogna che si controllino le spese fuori piano finanziario – conclude Capurro – ed a questo scopo l’amministrazione ha predisposto un nucleo di valutazione che spero funzioni al meglio».
Non le manda a dire al presidente del Consiglio Previti il capogruppo del Pd – Democratici per Messina Gaetano Gennaro, che anche stanotte, nonostante l’ora tarda (era quasi l’una) discuteva animatamente con l’esponente dell’Mpa. «La decisione assunta ieri dal presidente del Consiglio di chiudere anticipatamente la sessione dei lavori mi trova in totale disaccordo – scrive oggi Gennaro in una nota – in quanto ritengo si sia agito frettolosamente determinando una scelta politicamente inopportuna. A mio avviso siffatta decisione nei fatti mortifica il ruolo d’indirizzo e di controllo dell’intero Consiglio, soprattutto quando all’ordine del giorno dello stesso risultano ancora iscritte e non trattate più proposte di deliberazione, mozioni d’aula ed interrogazioni».
«Procedere in tale modo – prosegue Gennaro – sostanzialmente ritarda la trattazione di argomenti importanti posti all’attenzione dell’aula dai vari consiglieri comunali, che diligentemente si prodigano nel presentare proposte di iniziativa consiliare, anche nell’attesa che l’amministrazione inizi a produrre atti concreti da discutere in aula».
La beffa, per Gennaro, è che in questa occasione tra le varie discussioni ancora in ballo c’era quella relativa alla proposta di realizzazione delle rotatorie a S. Margherita e Giampilieri, portata avanti dallo stesso, «così come era opportuno che si svolgesse una seduta dedicata alle numerose interrogazioni presentate dai vari consiglieri, che ancora oggi, dopo parecchie settimane, attendono una risposta da parte dell’amministrazione».
Intanto domani il centrosinistra dirà la sua sui temi legati alla viabilità e alla mobilità urbana (probabile che si tratti anche l’argomento ticket per l’attraversamento dello Stretto) in una conferenza stampa convocata per le 10 nell’aula consiliare di Palazzo Zanca.
nelle foto Capurro [foto Sturiale] e Gennaro
