Pergolizzi , Canfora (Pdl area Briguglio), Melazzo e Guerrera (“Il Centro con D’Alia) chiedono il blocco delle risorse pubbliche sino al 31 dicembre 2012
A mali estremi, estremi rimedi.
La drammatica situazione finanziaria del Comune, secondo molti sull’orlo del dissesto finanziario, impone un taglio delle spese, soprattutto di quelle superflue. In questo difficile momento, che vede le casse di Palazzo Zanca quasi completamente prosciugate, servono provvedimenti netti: la parola d’ordine deve essere “austerità”.
Ne sono più che mai convinti i consiglieri comunali Nello Pergolizzi , Claudio Canfora (Pdl area Briguglio) , Giuseppe Melazzo e Mimmo Guerrera (“Il Centro con D’Alia”), che hanno deciso di presentare una proposta di delibera per bloccare le continue ed ingenti erogazioni a favore di Enti ‘socialmente inutili’
“Nel corso degli anni, senza esclusione dell’anno in corso – si legge nel documento che verrà sottoposto all’attenzione del Consiglio comunale – numerose Associazioni, Enti, Fondazioni, Società ecc. hanno beneficiato di svariati interventi finanziari erogati da parte dell’Amministrazione Comunale di Messina, sotto forma di compartecipazioni, erogazioni, contribuzioni, sponsorizzazioni”. I quattro consiglieri evidenziano che “negli anni, spesso si è assistito ad una gestione quantomeno poco oculata”da parte delle Amministrazioni Comunali che si sono avvicendate nel tempo”.
“La grave situazione economico-finanziaria in cui versa il Comune di Messina – dicono- non consente più esborsi indiscriminati, ma al contrario esige gli opportuni tagli ed il più accorto contenimento delle spese non necessarie”.
A tal fine, Pergolizzi , Canfora , Melazzo e Guerrera propongono di supportare economicamente le “sole manifestazioni di certo ed incontestato rilievo cittadino, in termini di tradizione, anche religiosa, rilevanza e ricaduta in termini sociali, economici e d’immagine”.
Ritengono altresì “opportuno regolamentare dettagliatamente, sotto il profilo della pubblicità, dei criteri di erogazione e dell’individuazioni dei soggetti eventualmente beneficiari di interventi finanziari da parte dell’Amministrazione Comunale di Messina, nonché delle società dalla stessa partecipate, le compartecipazioni, erogazioni, contribuzioni, sponsorizzazioni”.
Il tutto nel rispetto assoluto del “principio di gestione, trasparente, oculata e secondo i canoni dell’interesse collettivo”.
Presentata la proposta, la palla passa adesso al Civico Consesso.
