In un’interrogazione sottolineano l’inutilità del provvedimento ed evidenziano quali sono i veri problemi del villaggio che devono essere affrontati da sindaco e assessori
Con ordinanza dirigenziale n°125 del 11/02/2010 è stato istituito a Cumia -in tutta l’area della piazza e in Via Malafata- il divieto di sosta 0-24 con zona rimozione coatta. Il provvedimento vale, però, solo in occasione di eventi piovosi.
Il consigliere comunale Domenico Guerrera e il consigliere della III ciscoscrizione, Massimo Minutoli, entrambi esponenti del gruppo “Il Centro con D’Alia” – che giudicano il provvedimento non solo inutile ma anche poco chiaro – hanno deciso di sottoscrivere sull’argomento un’interrogazione da recapitare al sindaco Buzzanca, all’assessore alla manutenzione Isgrò, e all’assessore alla viabilità Capone.
“Con grande celerità – si legge nel documento- è stata collocata la Segnaletica che istituisce il divieto di sosta, in ottemperanza Dell’ordinanza, ma non si è avuto cura di segnalare che il divieto di sosta 0-24, deve essere rispettato in occasione di eventi piovosi”.
Agli ignari residenti del villaggio, che sconoscono il dettaglio ell’ordinanza firmata dal Dirigente, non rimane altro -secondo i due rappresentanti locali – che scegliere tra due opzioni: o parcheggiare gli autoveicoli in zona indicata divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta (come si vede dalla foto), oppure lasciare gli autoveicoli nel villaggio Bordonaro, posto a circa km 3 più a valle, senza la predisposizione di un servizio pubblico”.
Guerrera e Minutoli, dopo aver ribadito “l’inutilità dell’ordinanza, che crea solo sconcerto e danni erariali (somme spese per l’esecuzione dei lavori)”, lanciano una simpatica provocazione, invitando l’amministrazione ad attivare le sirene ogni qualvolta inizi a piovere “in modo tale che i residenti si mettano in marcia con i loro automezzi per raggiungere mete più tranquille ed aspettare la fine dell’evento piovoso per tornare al villaggio”.
Ma al di là della battuta, i due consiglieri spronano l’Amministrazione Comunale ad “essere più credibile e affrontare i problemi in modo più incisivo”.
Guerrera e Minutoli prendono così la palla al balzo per ricordare che “da quasi un anno sulla strada di collegamento con il villaggio Bordonaro e quindi con il centro cittadino, fa bella mostra un cumulo di terriccio franato del versante collinare, pericoloso per la viabilità considerando che la strada è priva di illuminazione”. Per eliminare il terriccio – scrivono- saranno necessari otto ore di lavoro e mezzi idonei.
I due esponenti centristi fanno, poi, presente un altro problema che interessa i residenti di Cumia .”Ritenendo pericoloso – si legge nel documento – un tratto di strada in prossimità del villaggio, l’ufficio preposto ha collocato dei new-jersey restringendo la carreggiata stradale che in quel punto era già di ridotte dimensioni, senza avere cura di ripulire il fronte opposto della carreggiata stradale di erbacce che sono presenti per tutto il percorso stradale e, di altri materiali inerti provenienti dall’erosione del versante collinare”.
Guerrera e Minutoli interrogano, quindi, il primo cittadino ed i rappresentai della sua giunta “per conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione ad emettere l’ordinanza dirigenziale n°125 del 11/02/2010 e per sapere se intendano eseguire opere che diano tranquillità ai residenti e che mettano in sicurezza l’unica via di accesso ai due villaggi collinari”.
