La I commissione consiliare ha formalmente richiesto al segretario generale Alligo di “punire” il dirigente ai servizi sociali per le troppe assenze. Buone notizie sul fronte Don Orione
“ Il parere non è stato ancora reso ufficialmente, ma abbiamo appreso informalmente che si potrà procedere alla proroga del Protocollo d’intesa sul servizio di assistenza ai disabili del Don Orione”.
A parlare è il sindaco Giuseppe Buzzanca (Foto Sturiale), che in viaggio verso Palermo rassicura sul futuro immediato del Centro socio- riabilitativo, ma aggiunge: “ pare che la Regione ci chiederà di ridurre i costi”.
Se così fosse – come confermato telefonicamente dal primo cittadino – l’amministrazione comunale dovrà rivedere i conti per ridurre le spese del servizio di assistenza, da tutti ritenuto altamente qualificato ed efficiente ma da molti, ed evidentemente anche dalla Regione, considerato anche eccessivamente oneroso per le casse comunali.
Non appena saranno ridefiniti i costi, il piano economico sarà sottoposto all’attenzione dell’Asp, firmataria insieme all’Istituto Don Orione del Protocollo d’intesa scaduto lo scorso 28 febbraio.
Nel frattempo, da ormai due mesi, gli operatori socio-sanitari della cooperativa Faro 85 – che da 20 anni si occupano dei 32 disabili gravi, attualmente ospitati nell’istituto di viale S. Martino in seguito al trasferimento da Villa Lucciola, e dei 15 disabili che usufruiscono del centro diurno – hanno continuato a prestare assistenza gratuitamente. Da oggi, forse, con qualche speranza in più viste le notizie che giungono da Palermo.
Una volta risolto (almeno temporaneamente in vista di un nuovo accordo con l’Asp e l’istituto) il caso Don Orione, all’attuale amministrazione rimane, comunque, in mano una patata bollente, che è quella del settore dei servizi sociali nel loro complesso (vedi articolo correlato). I tre “indiziati” principali per la gestione , da più parti giudicata fallimentare, dei servizi sociali sono il sindaco, l’ assessore Pinella Aliberti e il dirigente al ramo Antonino Cama.
Proprio nei confronti di quest’ultimo, la X Commissione consiliare ha richiesto un provvedimento disciplinare. Nel corso di una conferenza stampa indetta dai componenti della Commissione per ribadire alla città l’impegno del Consiglio comunale a salvaguardare un livello adeguato dei servizi sociali, il presidente Roberto Sparso, ha fatto sapere che lo scorso 19 Aprile, vale a dire 3 giorni fa, la Commissione ha redatto un documento con cui è stato formalmente richiesto al segretario generale del Comune, Santi Alligo di “punire” Cama, troppo spesso “latitante” in Commissione nonostante i reiteratiti inviti a partecipare e relazionare .
