Impianto di Mili, "Germanà e la Lega generano inutili timori tra i cittadini"

Impianto di Mili, “Germanà e la Lega generano inutili timori tra i cittadini”

Redazione

Impianto di Mili, “Germanà e la Lega generano inutili timori tra i cittadini”

mercoledì 07 Gennaio 2026 - 19:20

La replica del sindaco Basile al senatore leghista: "Lo sfido ad un confronto pubblico"

MESSINA – Ancora un botta e risposta tra il sindaco Federico Basile e il senatore Nino Germanà. Questa volta tema del contendere è l’impianto di frazionamento dell’umido che sorgerà a Mili Marina. Un’opera che il senatore della Lega ha etichettato come “ennesima follia”. Pronta la replica del primo cittadino di Messina: “Innanzitutto – spiega Basile – l’opera è stata progettata ed appaltata dalla Srr Messina Città metropolitana e non dal Comune di Messina. Il progetto di Mili risulta approvato da tutti gli organi preposti in materia ambientale, compresa la Via, valutazione di impatto ambientale, oltre che dal Dipartimento Acqua e Rifiuti, che sono di competenza regionale, quindi di certo non vicina alla Srr o al Comune di Messina. Anzi, la Regione Siciliana ha cofinanziando l’intervento con circa 5 mln di euro, considerandolo prioritario e ambientalmente compatibile. Il progetto è stato redatto secondo le più avanzate tecnologie di di gestione anaerobica della frazione umida con ogni cautela possibile e immaginabile per l’ambiente circostante”.

“L’area dell’impianto è urbanisticamente compatibile con quanto previsto in progetto”

“Inoltre – prosegue il sindaco – non risulta al vero la critica sulle distanze minime dal centro abitate perché l’area dove sorgerà l’impianto è già urbanisticamente compatibile con quanto previsto in progetto e quindi non necessita dei 3 chilometri dai centri abitati. Impianti del genere, inoltre, sono presenti nei centri abitati di città simili a Messina (vedi Salerno ad esempio) senza che alcuna emissione odorifera venga percepita dalla popolazione. Le procedure espropriative sono atti amministrativi che proseguono normalmente per un iter che ha visto la richiesta di sospensione bocciata dal Tar e quindi al momento nessuno stop si può prefigurare. Questo si doveva per assoluta correttezza di informazione nei confronti dei cittadini che, al di là oggi del clima che si vuole creare attorno all’operato della mia amministrazione, sanno benissimo che abbiamo sempre agito nella massima trasparenza e correttezza”.

“È evidente che il senatore Germanà e il suo partito abbiano percepito che per loro non tiri una buona aria, se sono arrivati a ricorrere persino a questi espedienti, generando inutili timori tra i cittadini. Alimentare paure per fini politici è una delle pratiche meno dignitose per chi ricopre un ruolo pubblico. Eppure, leggendo il comunicato del senatore Germanà, si comprende come si sia disposti persino a questo pur di giustificare la propria esistenza politica. Del resto, da chi ha pubblicamente dichiarato che il ponte viene prima degli ospedali non ci si può aspettare altro. Abbiamo già illustrato in Consiglio comunale ogni aspetto di questo progetto, che è tutt’altro che una “bomba ecologica”. Comprendo, però, che il senatore possa non aver seguito il dibattito o che non gli siano state riferite correttamente tutte le informazioni”.

Basile passa al contrattacco sfidando Germanà a un confronto pubblico. “Ci spieghi anche – conclude il sindaco di Messina – come sia accaduto che si sia scoperto improvvisamente difensore, o presunto tale, dell’ambiente. E perché sul Ponte sullo Stretto si limiti a slogan preconfezionati, mentre oggi su Mili diventa ambientalista militante. Viene quasi da chiedersi se dietro il suo nervosismo non vi sia piuttosto la pressione di certe lobby che, sul sistema dei rifiuti, hanno costruito per anni le proprie fortune sulle spalle dei siciliani. Domanda legittima, no?”.

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2 commenti

  1. Beh, inutili timori forse no…
    al netto di chi si fa portavoce della vicenda. Il problema esiste, è reale, serio, e complicato. Perché questo centro per l’umido, come si è letto varie volte, è vicino alle abitazioni, in zona dove pare bloccherà il traffico, e messo lì forse per forza e forse per evitare che fosse fatto in una più vicina al territorio ionico….

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  2. Io non so come stanno le cose, ma so che, se un leghista come Germana’ si può permettere di criticare il vostro operato in maniera così esplicita vuol dire che qualcosa l’avrete sbagliata….anche solo di comunicazione politica

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