Il sindaco Buzzanca ed il presidente dell’A.M.A.M. Sutera hanno uffcialmente consegnato i lavori alla ditta “Pagliuca Carmelo” di Scaletta Zanclea vincitrice della gara d’appalto
Il Comitato “Acqua per C.de Urni/Salice e Reginella” è risucito a portare a termine la battaglia iniziata molti anni fa a sostegno delle circa 60 famiglie residenti in C.da Urni e nelle c.de Reginella I e II. Gli Dal lontano 1985, infatti, gli abitanti di Salice rivendicano un dritto imprescindibile: l’acqua pubblica.
Dopo ben 25 anni di attesa, petizioni ed assemblee , solo ieri mattina, presso i locali del ristorante – trattoria “Il Portentoso” sito in C.da Urni – Salice, c’è stata la svolta. Alla presenza del sindaco Giuseppe Buzzanca, del presidente dell’A.M.A.M. Tanino Sutera e dei dirigenti dell’A.M.A.M. Marcello Romano, Antonino Buttafarro e Luigi La Rosa, si è tenuta l’ennesima ma probabilmente ultima assemblea popolare – promossa dal Comitato (vedi foto).
Nel corso dell’incontro, infatti, Buzzanca ed i rappresentanti dell’Amam hanno consegnato i lavori – con la rituale firma del contratto – alla ditta “Pagliuca Carmelo” di Scaletta Zanclea vincitrice della gara d’appalto bandita dall’AMAM ed avente ad oggetto la “conduttura idrica lungo la S.P. n. 51 per l’alimentazione della C.da Urni/Salice e lungo la S.P. n. 50 per l’alimentazione delle c.de Reginella I e II”.
Come detto, l’importante traguardo arriva dopo un iter travagliato, le cui tappe vengono solerement ricordate dal presidente del Comitato “Acqua per C.de Urni/Salice e Reginella” , Piero Adamo.
-Nel 1985, la prima petizione popolare firmata da circa 200 persone; negli anni successivi soltanto innumerevoli promesse e dichiarazioni d’intenti;
Nel 2006, un’assemblea popolare nell’aula del Comune organizzata dal Comitato alla presenza del consigliere comunale Francesco Rizzo e del consigliere del V quartiere Avv. Ferdinando Croce; nel 2007, in seguito ad un emendamento del consigliere Francesco Rizzo, l’opera è stata inserita nel piano triennale delle opere pubbliche; nell’ottobre 2008, dopo l’insediamento della Giunta Buzzanca e dei vertici dell’AMAM, si è registrata l’accelerazione finale che ha portato finalmente alla stipula del contratto-.
I lavori, dell’importo di € 290.000,00, avranno la durata massima di 8 mesi, trascorsi i quali le popolazioni residenti nelle Contrade Urni e Reginella I e II potranno – finalmente – usufruire dell’acqua pubblica. -Il sindaco – scrive Adamo – nel consegnare i lavori, ha sottolineato il modus operandi della sua Amministrazione più incline a dimostrare attenzione concreta alle esigenze del territorio piuttosto che a fare generiche promesse-.
Durante l’ assemblea, i cittadini hanno colto l’occasione anche per segnalare altri problemi relativi al territorio ed in particolare: la mancata scerbatura della strada che collega S. Michele a Portella Castane; l’assenza di illuminazione pubblica di c.da Urni ed alcune problematiche della rete fognaria di Salice.
Il sindaco, dopo aver preso nota delle ulteriori problematiche sollevate, ha garantito attenzione e soluzioni.
