Alternativa in Movimento denuncia «l'inquietante comportamento» dei responsabili dell'ufficio elettorale
«Da 90 giorni aspettiamo una risposta dall’ufficio elettorale del Comune di Messina. Inutilmente.» Lo dichiara la Lista civica Alternativa in Movimento, con un documento a firma del presentatore Francesco Scimone.
La Lista ha formalmente richiesto al dottor Carmelo Altomonte, dirigente dell’Ufficio elettorale del Comune, copia gli atti amministrativi riguardanti l’ufficialità dei risultati elettorali per ognuna delle 254 sezioni cittadine.
«Da ben tre mesi – scrive Scimone – i presentatori della Lista vengono offensivamente raggirati dai vari funzionari (le rare volte che sono materialmente presenti) responsabili dell’Ufficio elettorale. Tutto ciò rappresenta continuità sconcertante con quanto è avvenuto durante e dopo lo spoglio delle schede. Un ufficio sotto inchiesta giudiziaria che continua ad essere mantenuto sotto la stessa direzione e che rappresenta una vergogna per questa città».
Insomma, sembra che, finito il clamore dello scandalo, tutto torni a scorrere come prima «Nessun provvedimento disciplinare, nessuna responsabilità accertata, nessuna conseguenza per l’inefficienza, la disorganizzazione scientifica e la mancanza assoluta di trasparenza e di garanzia per i cittadini», denuncia Scimone.
«Chi non vuole essere trasparente – continua il presentatore della Lista – ha qualche cosa da nascondere. Cosa avrebbe da nascondere la Giunta Buzzanca? Cosa nascondono i funzionari pubblici che presiedono a delicate funzioni?»
Alternativa in Movimento ha diffidato i responsabili delle omissioni, e dopo aver richiesto la -tracciabilità delle responsabilità-, annuncia che si rivolgerà al magistrato che da mesi ha aperto il fascicolo riguardante le elezioni del 15 e 16 giugno, «per esporre l’inquietante comportamento che i responsabili dell’Ufficio elettorale continuano a tenere».
