Per il consigliere della terza circoscrizione è questa la strada che dovrebbe percorrere il Comune di Messina
Il project financing dei cimiteri continua a tenere banco. Stavolta a parlare è il consigliere della terza circoscrizione Libero Gioveni che invita Palazzo Zanca ad allargare i propri orizzonti e ad aderire all’Asce, l’associazione dei cimiteri storico-monumentali d’Europa.
L’esponente del Pd, dopo il no del consiglio comunale all’utilizzo del project, attraverso un’interrogazione ripropone al sindaco la richiesta già avanzata qualche mese fa, di aderire alla suddetta associazione al fine di rendere possibile il recupero, lo sviluppo, la manutenzione,la valorizzazione storica e culturale del Gran Camposanto: “E’ un organismo – afferma Gioveni – costituito a Bologna nel Novembre 2001 e vi fanno parte, oltre che fra le più importanti città europee come Barcellona, Stoccolma, Madrid, Oslo, Copenahgen, Strasburgo, Vienna ecc., anche diversi Comuni italiani come Genova, Bologna, Torino, Cremona, Mantova, Firenze, Ancona, Cuneo ecc., nonché diverse Università e Dipartimenti di Protezione dei Beni Culturali sia italiani che stranieri. Un obiettivo primario di questa grande associazione – continua – internazionale è certamente quello di lavorare in rete scambiando e condividendo con gli altri soggetti aderenti le migliori esperienze fatte sul campo, elaborando progetti comuni, favorendo l’adozione di nuove tecnologie, sensibilizzando i mass-media e l’editoria turistica-.
Da non sottovalutare poi il fatto che aderendo all’Asce, ci sarebbe la possibilità di usufruire di finanziamenti da parte della Comunità Europea, più di dieci milioni di euro, che certamente, afferma Gioveni “si rivelerebbero un “toccasana- per le sempre più asfittiche casse comunali-.
