I due deputati messinesi avevano dato l'ok senza intervenire, in IV Commissione Ars, sull’assegnazione della gestione al CutGana. Ma adesso, dopo le polemiche, cambiano opinione: «Sulla base di evidenti anomalie nel procedimento, abbiamo sollecitato l’assessore Sparma a sospendere qualsivoglia ulteriore attività tendente all’affidamento»
Continua a fare discutere l’affidamento della Riserva naturale Isola Bella al CutGana dell’Università di Catania. Dopo gli interventi del sindaco di Taormina Mauro Passalacqua e di altri esponenti del comune jonico e della Provincia di Messina (Sferra, Chiofalo, Francilia, Lombardo, vedi correlati in basso), a prendere la parola sono due dei “protagonisti” della vicenda che ha lasciato l’amaro in bocca a tanti messinesi e taorminesi, come si deduce anche dai commenti “postati” nei nostri articoli.
Stavolta intervengono i parlamentari regionali Giuseppe Buzzanca e Franco Rinaldi, componenti della IV Commissione Territorio ed Ambiente dell’Ars, la quale ha dato l’ok all’unanimità all’atto di indirizzo riguardante l’assegnazione della gestione dell’oasi all’ateneo catanese. Dopo aver votato favorevolmente in commissione, senza proferire parola, i due esponenti messinesi hanno oggi ritrattato il voto, con queste spiegazione: «Sulla vicenda della gestione della Riserva naturale di Isolabella e dunque sulla polemica che è seguita all’approvazione all’unanimità, da parte della Commissione Territorio ed Ambiente, dell’atto di indirizzo trasmesso dall’assessore regionale Gianmaria Sparma – affermano – riteniamo di dover fare delle precisazioni. Innanzitutto è opportuno chiarire che il voto favorevole da noi espresso è dipeso soprattutto dalla carenza di documentazione allegata alla “risoluzione” proposta dall’assessore Sparma. Alla Commissione, infatti, come prevede la legge regionale n.14 del 1988, non è attribuito alcun parere circa la possibilità di affidamento a terzi della Riserva Naturale. Sulla base delle evidenti anomalie del procedimento , riscontrate successivamente al parere espresso, abbiamo già sollecitato l’assessore Sparma a sospendere qualsivoglia ulteriore attività tendente all’affidamento della Riserva naturale di Isolabella ed abbiamo invitato il presidente della Quarta Commissione legislativa a convocare apposita riunione per meglio chiarire l’incresciosa vicenda».
In pratica, i due deputati, fanno marcia indietro. Sulla base delle motivazioni riportate dai diretti interessati, a voi lettori il giudizio. E. Rigano (si ringrazia blogtaormina.it).
