Lombardo Bis: le dichiarazioni del presidente e le reazioni del mondo politico. Una giornata di -passione politica-

Lombardo Bis: le dichiarazioni del presidente e le reazioni del mondo politico. Una giornata di -passione politica-

Lombardo Bis: le dichiarazioni del presidente e le reazioni del mondo politico. Una giornata di -passione politica-

venerdì 29 Maggio 2009 - 12:41

Il governatore: -Aperti al dialogo con Udc e Pdl-. Naro: -Procedere senza raccordo con maggioranza è decisione gravissima-. Buzzanca: -Ancora ignorate le risorse messinesi-. Germanà: -Governo nato, politicamente morto-. Castiglione: -Pdl non è in giunta, assessori a titolo personale-. Micciché: -Confronto, no minaccia espulsione-. Totò Cuffaro: -Dio salvi la Sicilia-. Genovese: -Tanto rumore per nulla-

Non si sono fatte attendere le reazioni politiche dopo la conferenza attraverso la quale Raffaele Lombardo, ha ufficializzato i nomi di nove assessori che andranno a comporre il suo secondo governo regionale (in aggiornamento tutte le dichiarazioni). Ma già qualche minuto prima dell’incontro con i giornalisti convocato alle 12:30, una notizia particolarmente curiosa era giunta dal Comune di Marsala, dove il sindaco Renzo Carini, con propria determina, ha emulato il presidente della Regione revocando tutte le deleghe assessoriali alla sua Giunta. “Ritengo opportuno – dichiara il Sindaco Carini – procedere alla rimodulazione della Giunta. Da qui la mia decisione di azzerare l’esecutivo”. Nei prossimi giorni la nomina dei nuovi assessori. Voglio ringraziare gli amministratori uscenti per quanto hanno fatto per la Città e per avermi coadiuvato nell’espletamento del mio mandato di Sindaco”.

22.00. Non è unanime il pensiero nel Pdl. Il sindaco di Siracusa ROBERTO VISENTIN non comprende -le minacce di espulsione nei confronti di chi in questi anni ha militato e garantito visibilità alle città, al partito e alle istituzioni. Mai come in questo momento, deve prevalere il dialogo e il buon senso. Lombardo, lasciando liberi alcuni assessorati, da prova evidente della propria disponibilità a ricercare una forte intesa con l’intero Pdl-.

21.45. Secondo DOMENICO NANIA, vicepresidente del Senato e co-coordinatore regionale del Pdl, -non è il Pdl che espelle qualcuno, sono coloro che accettano l’appello di Lombardo di partecipare ad una giunta ‘con chi ci sta’ o con ‘pezzi di partito’ a mettersi fuori dal Pdl-.

20.29. SALVATORE MAMMOLA, segretario cittadino Italia dei Valori: -Lombardo schiaffeggia il PdL. Cosa pensano di fare adesso i colonnelli siciliani di Berlusconi? Stanno pensando, forse, di mandare a casa gli assessori comunali e provinciali siciliani che fanno riferimento al Movimento per l’Autonomia per ripicca?”.

19.20 INNOCENZO LEONTINI, capogruppo Pdl all’Ars: -Ove, nelle prossime ore, il Partito non dovesse confermare i provvedimenti conseguenti, come ha già affermato, nei confronti di chi è entrato in Giunta e di chi ha comunque preso posizioni contrarie alle indicazioni dei coordinamenti nazionale e regionale si verificherebbero, sia nel Gruppo assembleare sia nel Pdl regionale, moltissime defezioni e autosospensioni-.

18.30LEOLUCA ORLANDO, portavoce Idv: -Raffaele Lombardo ha perso una buona occasione per dimettersi e andare al voto. Invece ha dato vita a una sceneggiata tutta siciliana come quella napoletana allestita da Villari alla commissione Rai”.

18.47 CLAUDIO FAVA, capolista di Sinisra e Libertà in Sicilia: -La fotografia della Sicilia che ci consegna in queste ore il centrodestra e’ emblematica: cedono i viadotti, a Catania in poche ore muoiono 4 neonati, Palermo e’ sommersa dai rifiuti. Mentre nei palazzi della regione si accapigliano per le poltrone-.

18.08 Il presidente della Provincia regionale di Messina e rappresentante del Pdl, NANNI RICEVUTO, da noi intervistato: -E’ presto per capire se ci saranno riflessi nei contesti locali. Molti scontri e battibecchi sono legati alla fase elettorale-.

17.56 -Gli assessori nominati oggi dal Presidente Lombardo non possono accettare l’incarico fino a quando Lombardo stesso non accettera’ di sedere al tavolo con tutto il Pdl”. E’ quanto spiegano in una nota i coordinatori nazionali del pdl, SANDRO BONDI, IGNAZIO LA RUSSA e DENIS VERDINI che continuano: -L’avallo di ogni diversa decisione smentirebbe la linea di serieta’ e coerenza che tutto il Pdl vuole darsi e assomiglierebbe alla svendita di quei valori e di quelle regole che sono all’origine della nascita del nostro partito-.

17.53 RITA BORSELLINO. La candidata del Pd per le prossime europee ha dichiarato all’ASCA: -La nuova giunta di Lombardo e’ solo una trovata pubblicitaria, un bluff ben orchestrato per ragioni elettorali. Da questo finto rimpasto, da questa guerra di tutti contro tutti, la Sicilia ne esce sconfitta. Con questa operazione Lombardo è semplicemente riuscito a farsi una campagna elettorale gratuita nella speranza di conquistare qualche seggio al Parlamento europeo. Nascondendo, tra l’altro, il fallimento di questa maggioranza di centrodestra, che non ha fatto nulla per affrontare la grave crisi economica in cui versa l’Isola.

17.36 -Un governo nato politicamente morto-. Cosi’ il deputato nazionale messinese del Pdl NINO GERMANA’ definisce la nuova giunta della Regione Sicilia: -Lombardo ha gettato la maschera. Avrei, anche potuto giustificare con sforzo enorme, la decisione del governatore di far nascere un governo tecnico proiettato a favorire il bisogno reale della Sicilia e dei Siciliani. Sono convinto, però, che Lombardo, attanagliato dal feroce dubbio di non superare la soglia del quattro per cento alle Europee, abbia tradito se stesso. Questo governo non e’ tecnico ne’ tanto meno istituzionale. Un governo debole senza carattere e senza la consacrazione dei suoi assessori, da parte dei vertici nazionali e regionali del Pdl-.

17.23 -Controconferenza stampa- convocata dall’Udc, alla presenza degli ex assessori Antonello Antinoro e Giovanni Ilarda, del presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti, del senatore Salvatore Cuffaro, dei parlamentari Totò Cordaro, Nino Dina e Rudy Maira e del segretario regionale SAVERIO ROMANO. Lo stesso Romano ha commentato: -Lombardo è in preda alla confusione e ha perso la lucidità. Da un anno non abbiamo mancato di denunciare che l’attività legislativa e di governo siciliana non era soddisfacente e andava rafforzata-. L’ex assessore ILARDA, che ha rifiutato la riconferma ha invece spiegato: -Non intendo entrare a far parte di un governo che ha sovvertito le regole della democrazia, non rispettando la volontà degli elettori. So che questa decisione dovrò pagarla a livello personale e familiare, perchè ora da magistrato non potrò prestare servizio in Sicilia, ma lealtà, serietà e coerenza non hanno prezzo-.

17.21 AGAZIO LOIERO, presidente Regione Calabria ed esponente del Pd: -Non mi ha sorpreso l’azione di Lombardo in Sicilia. Confrontandomi con lui, avevo già avuto sentore che si sarebbe ribellato contro la sua stessa maggioranza che, a livello nazionale, fa una politica decisamente sbilanciata verso il Nord. Credo che in futuro le alleanze politiche non si fonderanno più sull’ideologia, ma sugli interessi del territorio-.

17.17 GIANFRANCO MICCICHE’ risponde a Castiglione: -Gli assessori sono entrati nella giunta in attesa della ricomposizione del partito e sarebbe quindi auspicabile un incontro in tal senso, piuttosto che continuare a minacciare espulsioni-.

17.13 GIUSEPPE LUPO, deputato regionale e componente della segreteria nazionale del Pd: -Attendiamo il nuovo governo regionale alla prova dei fatti. Vedremo cosa saprà fare per contrastare la crisi economica e la perdita dei posti di lavoro, e se avrà il buon senso di ascoltare le proposte del PD, che certamente farà un’opposizione forte e senza sconti nell’interesse dei siciliani-.

17.07 GIUSEPPE CASTIGLIONE, uno dei coordinatori regionali del Pdl dichiara all’APCOM: -Il Pdl non c’è nel governo della Regione siciliana, gli assessori ci sono a titolo personale-.

17.03 ANNA FINOCCHIARO, capogruppo Pd al Senato: -La maggioranza di centrodestra che un anno fa stravinse le elezioni regionali, non sta in piedi, è spaccata ed è in crisi-.

16.59 GIUSEPPE BUZZANCA, deputato regionale Pdl e sindaco di Messina: -Mi sembra grave che il governatore Lombardo abbia assunto una decisione nonostante l’invito a soprassedere da parte dei coordinatori nazionali Verdini, Larussa e Bondi. Il Pdl non puo’ restare in silenzio davanti ad un tentavo di ribaltare l’esito della competizione elettorale che ricordiamo si e’ svolta appena un anno fa. Apprendo come sindaco della citta’ di Messina che ancora una volta il presidente Lombardo compone una giunta staccata da ogni collegamento con l’assemblea regionale siciliana e priva di maggioranza. Mi preoccupa non poco il destino dei siciliani che dovranno assistere ancora una volta all’impotenza di un Governo che gia’ nasce minoritario. Infine non posso non constatare che ancora una volta il presidente Raffaele Lombardo ignora le intelligenze, le risorse, la capacita’ e l’esperienza dei messinesi, come dire per Lombardo Messina esiste solo quando vi e’ da cercare i voti. I messinesi e l’intera provincia di Messina sapranno rispondere adeguatamente alla grave provocazione del governatore-.

(ANSA)

16.54 PIPPO GIANNI, deputato regionale Udc ed ex assessore regionale all’industria afferma ai microfoni di MediterraneoSat: -Non ci vendiamo per una poltrona-, auspicando poi un ritorno alle urne.

16.14 Da noi contattato telefonicamente, il deputato dell’Udc PIPPO NARO, candidato alle prossime Europee, ha commentato: -E’ una decisione gravissima, procedere senza il raccordo della coalizione che ha contribuito all’elezione di Raffaele Lombardo a presidente-. A questo punto, aggiungiamo noi, si rafforza l’idea che l’Udc possa passare all’opposizione.

16.00 Fuori dal Pdl chi entra nella nuova Giunta prospettata da Lombardo. È il messaggio lanciato oggi da Torino dal ministro della Difesa, IGNAZIO LA RUSSA

15.53 ANGELINO ALFANO, ministro della Giustizia: -Apprendo dai giornalisti che l’avvocato Gaetano Armao sarebbe entrato nella giunta Lombardo-bis per conto dell’on. Dore Misuraca. Per evitare proprietà transitive, ormai del tutto improprie, e spiacevoli equivoci, poiché era nota la mia amicizia con l’onorevole Dore Misuraca, preciso, ribadisco e riaffermo la mia convinta adesione alla linea che gli organi del mio partito, con la mia piena condivisione, hanno scelto nel rapporto con il governo Lombardo. Esprimo il mio fermo disappunto e il mio indignato dissenso per il metodo della trattativa privata e per chi se ne e’ reso protagonista-.

15.31 ROSARIO CANGEMI, segretario regionale Prc: -Il nostro giudizio sul nuovo governo regionale è aspramente negativo. La nostra opposizione sarà durissima , con l’obiettivo di restituire la parola ai cittadini e di aprire una fase di radicale cambiamento della Sicilia-.

15.25 -Dio salvi la Sicilia!- E’ la prima battuta che l’ex Governatore della Sicilia TOTO’ CUFFARO ha rilasciato all’Agenzia Italpress, poco dopo la formazione della nuova giunta del governo Lombardo-bis.

15.23 RAFFAELE LOMBARDO: Pronto a dialogo con Udc e Pdl. -Sono pronto e disponibile al dialogo con l’Udc-. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo esecutivo. Sul Pdl invece: –Noi siamo disposti al dialogo, ma non prendiamo assessori che hanno lavorato con grande scorrettezza. La caccia all’uomo non puo’ essere premiata. Avevo accettato l’invito del Pdl di rinviare di altre 48 prima di nominare gli assessori ma è scaduto ed ecco la mia Giunta. Ho detto 48 ore fa che ero pronto di incontrare ed ascoltare ma quando hanno detto che se ne parlava dopo le europee, ho capito che non facevano sul serio-.

15.21 CATERINA CHINNICI, nuovo assessore designato: “E’ stata una scelta travagliata sulla quale ho riflettuto a lungo, ma questo incarico mi consentirà di ampliare la mia esperienza giudiziaria ormai trentennale. Critiche? Qualcuna sicuramente ci sarà – ha aggiunto il magistrato – ma chi mi conosce sa con quale spirito mi impegnerò nel mio nuovo ruolo che mi consentirà, lo ripeto, di ampliare la mia esperienza nel sociale”.

15.18 RAFFAELE LOMBARDO, i punti cardine della giunta. -Saranno i fondi strutturali e la questione dei rifiuti i due punti su cui si concentrerà da principio l’attenzione della nuova giunta presentata oggi dal presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo.

15.16 MARCO VENTURI, presidente della Piccola e media industria di Confindustria Sicilia e nuovo assessore: “La mia è una scelta individuale. In molti, in Confindustria, me l’hanno sconsigliato, ma sono convinto che questa sia una giunta autorevole e che si possa lavorare bene per lo sviluppo e la crescita delle Pmi”.

15.12 RAFFAELE LOMBARDO: E’ un governo dell’autonomia che non si pone fuori dal centrodestra ed avra’ la maggioranza all’Assemblea regionale siciliana. Questa in sintesi la fotografia che Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, fa del suo nuovo esecutivo. Riguardo al rapporto con il parlamento siciliano, Lombardo non ha dubbi: -Penso che all’Ars avremo una grande maggioranza di deputati che sosterra’ le nostre scelte-.

15.09 LUIGI GENTILE, assessore riconfermato: -Ringrazio il presidente Lombardo per la riconferma e per la fiducia manifestata nei miei confronti. Spero di poter continuare nella mia azione di servizio nei confronti della Sicilia e dei siciliani, in sintonia coi vertici nazionali e regionali del Pdl. Un’azione che ha come obiettivo unico ed esclusivo il rilancio della nostra regione ed una politica di progetto ampiamente condivisa-.

15.06 RAFFAELE LOMBARDO, Giunta sottratta dai giochini. -Ho ricomposto una squadra di governo che è sottratta a queste storie ma che vuole lavorare in sintonia, in armonia, remando tutti da una parte a favore della Sicilia, costi quel che costi-. Lo ha detto il presidente della regione Siciliana, Raffale Lomabardo. -In questo anno – ha evidenziato parlando della giunta ‘azzerata’ e del Pdl – ci sono troppe remore e troppi ‘giochini’. Si va avanti mettendo da parte ogni interesse personale o di partito e privilegiando l’interesse superiore della Sicilia- Lombardo ha quindi sottolineato -la sequela di avvertimenti notizie,considerazione eccetera da parte di partiti nazionali. Io personalmente ho invocato la collaborazione, il dialogo e il confronto, prima delle elezioni europee perchè non sono stato io a inventare la teoria per cui se il Pdl avesse preso il 50% piuttosto che il 48% chissà che rivoluzione bisognava fare-. (APCOM)

15.00 «Si è fatto tanto rumore per nulla». Questo il commento a caldo del segretario regionale del Pd FRANCANTONIO GENOVESE. «L’unica novità è rappresentata dall’esclusione dell’Udc alla quale, evidentemente, si vorrebbero addebitare le inadempienze e l’inefficacia del primo governo Lombardo. L’inserimento di qualche tecnico, di cui si può apprezzare il profilo personale e professionale, non basta certamente per caratterizzare il nuovo esecutivo sul piano dell’innovazione e della spinta riformatrice».

14.26 CARMELO BRIGUGLIO, vicecapogruppo Pdl alla Camera: “I toni trionfalistici e di sfida ai vertici del partito di qualche esponente siciliano del Pdl che oggi leggiamo sulla stampa a mio parere sono sbagliati e inaccettabili. Da parte sua, subito dopo il voto, Lombardo riprenda a dialogare col vertice del Popolo della Liberta’ con umiltà e senso della misura. Sia chiaro a tutti, come ribadito inequivocabilmente nella nota dei coordinatori nazionali, che la linea decisa dal Pdl e’ unitaria e senza equivoci-.

14.10 “Questo governo non è né istituzionale, né tecnico, né politico, né autonomista: è solo il governo di un centrodestra confuso destinato a durare il tempo di un contratto stagionale, al quale non faremo mancare la nostra opposizione”. Lo dice ANTONELLO CRACOLICI, presidente del gruppo PD all’Ars, a proposito della presentazione della nuova giunta regionale. “La scelta di nominare la giunta in due tempi – aggiunge – è solo un inutile tatticismo e dimostra la precarietà politica della strada imboccata da Lombardo. Non sarà certo qualche spruzzatina di novità a rattoppare la falla irreparabile di un centrodestra che ha fallito e non è in grado di offrire soluzioni condivise ai problemi della Sicilia”.

E.RIG. – S.CASP.

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