Lottizzazioni e debiti fuori bilancio: il consiglio comunale accelera. E torna il caso Don Orione

Lottizzazioni e debiti fuori bilancio: il consiglio comunale accelera. E torna il caso Don Orione

Lottizzazioni e debiti fuori bilancio: il consiglio comunale accelera. E torna il caso Don Orione

mercoledì 20 Aprile 2011 - 13:36

Via libera ad un centro commerciale a Sperone. Votati diversi debiti: il più importante alla Schipani per quasi 700 mila euro. Inserite all’ordine del giorno le somme per la struttura per disabili

E’ sempre così. Il consiglio comunale sonnecchia un po’, procede a rilento e ogni tanto preme sull’acceleratore. Come avvenuto stamani, con ben dieci delibere approvate. Nove delle quali, manco a dirlo, sono debiti fuori bilancio, ossia quelle spese di cui si viene a conoscenza solo dopo le sentenze dei giudici e che per questo non vengono rilevate a chiusura d’esercizio nei regolari bilanci. Se così fosse, il dissesto finanziario sarebbe cosa fatta da anni, considerato che ogni anno la Corte dei Conti bacchetta Palazzo Zanca proprio sulla mole dei debiti fuori bilancio. Ma non c’è solo questo nel calderone degli atti approvati oggi dall’aula. Dopo il piano di lottizzazione approvato ieri per 52 unità immobiliari nell’ambito del piano quadro Sullaro-Serri a Faro Superiore (ditta Colleverde), oggi ci si è ripetuti sempre per un progetto riguardante la zona nord della città. Il Consiglio, infatti, ha dato via libera al piano di lottizzazione inerente un centro commerciale (un ipermercato, pare) da realizzare a Sperone, da parte della ditta Fi.Di.Al. di Antonino Fiorino. Si tratta, di fatto, di una parte del piano quadro di iniziativa privata, in variante al Piano regolatore, presentato dalla stessa Fi.Di.Al. e da altri privati, Giovanni Bonanno, Carlo, Michele e Francesco Stagno D’Alcontres, che tra l’altro negli scorsi mesi ha ottenuto il disco verde della Soprintendenza sulla presunta incidenza circa le previsioni del Piano paesaggistico. Il progetto, questo il verdetto della Soprintendenza, «ricade in area di interesse paesaggistico con livello di tutela 1. La proposta riguarda aree edificate e si ritiene che il Piano d’ambito non precluda la sua realizzazione». Oggi dall’aula di Palazzo Zanca il definitivo via libera.

Tornando ai debiti fuori bilancio, nove, dicevamo, sono quelli approvati stamani. Il più consistente quello da 690.762 euro riconosciuto alla ditta Schipani, che fino a qualche anno fa svolgeva l’appalto di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione del Comune. Ci sono anche 212 mila euro ad una ditta (tale Livio Antonino) per lavori vari, debiti riconosciuti nei confronti della Provincia e del Comune di Campobello di Licata, un altro alla società cooperativa Sicula Costruzione per i parcheggi dello stadio San Filippo, l’immancabile occupazione illegittima di terreno privato e altre “piccolezze”. Piccolezze rispetto ad uno dei prossimi debiti fuori bilancio che il Consiglio dovrà trattare, quello inerente il Don Orione, inserito in corso d’opera all’ordine del giorno. Un debito da 750 mila euro per i servizi che la struttura per disabili gravi ha continuato a svolgere in questi mesi pur essendo scaduta la convenzione nel febbraio scorso. Rinviata «per chiarimenti» chiesti da Giuseppe Melazzo dell’Udc la delibera sul debito fuori bilancio da riconoscere alla Lega Nazionale in difesa del cane. Ore 13, la pancia brontola, tutti a casa: il Consiglio è aggiornato a mercoledì dopo Pasqua alle 18.30.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED