Sopralluoghi della IX commissione nei villaggi più in allerta. Interrogazioni sulle frane di Cumia e via Comunale Sivirga e sulla caduta degli alberi
Frane, torrenti a rischio esondazione, mareggiate che minacciano le abitazioni. Il maltempo che sembra non voler dar tregua alla città di Messina continua a provocare danni e preoccupazioni negli abitanti di quelle zone da considerare a rischio. In allerta, in particolare, i villaggi della zona sud, alcuni dei quali sono stati oggi visitati dalla IX commissione consiliare di Palazzo Zanca, presieduta da Nino Carreri (nella foto) di Risorgimento Messinese. I consiglieri comunali (oltre a Carreri presenti anche Giorgio Muscolino, Gaetano Gennaro, Ivano Cantello e Salvatore Serra) hanno effettuato un sopralluogo presso i torrenti di Zafferai, Briga e S. Stefano, lungo il litorale di Galati e S. Margherita e di Briga San Paolo. Le zone versano in uno stato a tratti disastroso, le abitazioni più limitrofe alla spiaggia sono a forte rischio, così come quelle nei pressi dei torrenti. Da segnalare l’assenza al sopralluogo di oggi, nonostante fossero stati invitati a partecipare, del presidente dell’Ato3 Antonio Ruggeri e dell’assessore alla Protezione civile Fortunato Romano.
Sui disagi causati dal maltempo sono intervenuti “a pioggia” diversi consiglieri comunali, con note e interrogazioni. La frana che ha isolato Cumia è stata al centro dell’attenzione sia di Giuseppe Chiarella (Forza Azzurri) che di Giorgio Caprì (Con Francantonio per Messina), Nicola Barbalace (Riformisti Socialisti) e del consigliere di quartiere Claudio Cardile. Chiarella chiede «di convocare urgentemente una conferenza dei servizi», mentre gli esponenti del centrosinistra non possono non denunciare che «nessuna novità si registra sul fronte dei progetti e dei finanziamenti che l’amministrazione comunale aveva garantito come immediati».
In assenza di risposte dagli uffici comunali competenti, Caprì, Barbalace e Cardile assicurano che «non esiteremo ad accogliere e rappresentare ogni forma di manifestazione che i cittadini vorranno organizzare presso gli enti competenti. Non potremmo oltre tranquillizzare questi cittadini che vivono da mesi sotto la minaccia di essere sepolti – concludono – sarebbe da parte nostra irresponsabile non dichiarare che questa vicenda, come altre, mostra tutta l’impotenza di questa amministrazione».
Domenico Guerrera, consigliere comunale dell’Udc – Il Centro con D’Alia, e Giovanni De Salvo (Pdl), presidente della III Circoscrizione, lanciano invece l’allarme sulla frana che ha interessato la carreggiata di via Comunale Sivirga, «che non consente il passaggio di autoveicoli» e rende pericoloso anche il transito pedonale, insistendo su una scarpata profonda sette metri.
Infine i consiglieri di “Rialzati Messina”, Salvatore Ticonosco e Giuseppe Magazzù, puntano l’attenzione sulla caduta degli alberi in città e sugli ingenti danni provocati, denunciando «l’esistenza di situazioni di forte rischio e pericolo per l’incolumità fisica, nonché delle autovetture regolarmente parcheggiate negli spazi consentiti, a causa elle incessanti piogge e dei forti venti che hanno interessato gran parte del territorio cittadino» e chiedendo «di attivare tutte le procedure del caso per valutare interventi di controllo e potatura degli alberi, in particolare quelli a maggior rischio».
