Si potrà smaltire l’amianto venuto allo scoperto. Buzzanca: «Libereremo un’area di 300 mila metri quadri, fino a San Raineri»
Il sindaco Giuseppe Buzzanca è appena tornato a Palazzo Zanca dalla visita di “cortesia” sulla Msc Magnifica quando chiama al telefono l’assessore al Waterfront Pippo Isgrò: «Ho trovato i 60 mila euro, possiamo andare avanti». E quando riattacca afferma soddisfatto: «Ormai non ci fermiamo più». L’azione di demolizioni avviata a Maregrosso nelle settimane scorse dall’amministrazione comunale prosegue e raggiungerà il suo punto cruciale con l’abbattimento, tramite esplosivi, del monumento all’incuria della città di Messina, l’inceneritore di San Raineri. «Libereremo un’area di 300 mila metri quadri», assicura Buzzanca, che sulla “riconquista” dell’affaccio a mare sta scommettendo molto.
Ma riconquista non può significare solo demolizioni, è pacifico, perché significherebbe rendere nuovamente quella zona, la più pregiata della città, una terra di nessuno. Ecco, dunque, che dalle macerie del degrado dovrà sorgere la resurrezione di quell’area. Ci sono progetti ambiziosi, per qualcuno anche troppo, già considerati nell’ambito del Piau “Porti&Stazioni”. Ma i tempi perché questi si realizzino sono lunghi e incompatibili con l’esigenza di preservare il lavoro che oggi si sta facendo e che altrimenti sarebbe reso vano. «Provvederemo ad illuminare la zona», aveva già assicurato Isgrò, magari arricchendola di aree a verde immediatamente usufruibili. Nel frattempo bisognerà anche provvedere alla delocalizzazione delle attività artigianali, quelle in regola che non possono certo essere abbandonate a sé stesse. Aspetto che sta curando in prima persona il comandante della Capitaneria di Porto Nunzio Martello, essendo titolare delle aree demaniali.
La prossima tappa sarà l’inceneritore di San Raineri. «Lo butteremo giù in tempi brevissimi», ha garantito Buzzanca, tempi entro i quali bisognerà individuare, per quella porzione d’area, un raccordo istituzionale con la Regione e con l’Autorità portuale.
(foto Sturiale)
