Cucinotta, Vaccarino, Isaja e Pergolizzi chiedono che l’ordinanza vada mantenuta per i centri commerciali ma non per i negozi del “salotto buono” della città
La richiesta dei consiglieri comunali Nicola Cucinotta, Benedetto Vaccarino,Gaetano Isaya, Sebastiano Pergolizzi, rivolta al sindaco Buzzanca in un’interrogazione inviata questa mattina è ben precisa: modificare l’ordinanza sindacale del 25 settembre 2009 sulle aperture domenicale e festive degli esercizi commerciali del settore non alimentare, limitando a due sole domeniche al mese, l’apertura facoltativa in deroga degli esercizi commerciali del settore II non alimentare del centro città in vigore dal 1 ottobre al 31 dicembre.
Nel documento redatto dai consiglieri vengono prese in considerazioni diverse variabili, in primis il rapporto che lega dipendenti e datori di lavoro i quali “tendono a spalmare l’orario di lavoro su sette giorni, anziché su sei, inserendo le domeniche ed i festivi nei contratti individuali come prestazione ordinaria”. A ciò i rappresentanti del consiglio uniscono la raccolta di 240 firme da parte dei esercenti del centro città “il cui orientamento è quello di tenere aperte le loro attività commerciali nei giorni domenicali e festivi commercialmente ritenuti più vantaggiosi, in quanto da una parte accompagnati da eventi e iniziative collaterali (come l’isola pedonale natalizia) e dell’altra caratterizzati da una massa critica di attività commerciali aperte, come ad esempio nei periodi di saldi, nelle giornate precedenti le festività natalizie e pasquali”.
“Nel centro cittadino, caratterizzato prevalentemente da piccole strutture commerciali al dettaglio – continuano i consiglieri – è più utile concentrare le aperture festive in giornate specifiche, tanto per gli utenti, che possono godere di una offerta quanto più completa per i propri acquisti, quanto per gli esercenti che, in un periodo di grave crisi economica, hanno tutto l’interesse a fare massa critica, in occasioni specifiche, in modo da attrarre i potenziali clienti. “A nostro modo di vedere concludono i consiglieri – l’ordinanza và mantenuta, per tutte le festività, solo nelle zone caratterizzate dalla presenza di centri commerciali, che offrono iniziative e servizi collaterali sufficenti che prevalentemente assorbono un considerevole numero di cittadini, provenienti da tutte le zone della città. Il salotto -buono- della città, rimane il luogo per il relax e per le lunghe passeggiate domenicali, nelle quali è tradizione -destinare- uno sguardo alle vetrine dei negozi ubicate lungo il Viale”.
