Mozione di sfiducia, è botta e risposta. Il gruppo “Ora Milazzo” non firmerà

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Un vero e proprio botta e risposta, quello scaturito a seguito della mozione di sfiducia presentata da 17 consiglieri del comune di Milazzo. I consiglieri vicini al partito di Forza Italia, infatti, hanno messo in discussione la posizione assunta dai membri del gruppo "Ora Milazzo" per i quali resta immutato il sostegno al sindaco Giovanni Formica.

“Vogliamo capire –dichiarano i consiglieri del gruppo FI– se a differenza di quanto accade a Palermo e anche a livello nazionale esponenti del partito debbano ritrovarsi con il centrosinistra a sostenere un'amministrazione che i cittadini non vogliono più, perché ritenuta responsabile di tutta una serie di inadempienze che sono contenute nella sfiducia. Non è possibile essere accomunati nel disastro, quindi qualora questi consiglieri dovessero insistere con la posizione annunciata dovrebbero essere messi fuori dal partito".

Non si è fatta attendere la replica del gruppo "Ora Milazzo" i cui componenti, con una nota, hanno voluto ribadire la propria volontà a non votare la mozione.

"Chi è di sinistra e chi è di destra? -scrivono- La lista civica alla quale apparteniamo ha appoggiato un progetto civico promosso dall’attuale sindaco Giovanni Formica, dove non vi erano tracce di simboli e partiti. Oggi invece ci troviamo in un aula consiliare dove ognuno rivendica una propria appartenenza dopo aver cambiato, nel corso di questi ultimi anni, casacca in base alle opportunità che si presentavano. La mozione in questione è solo frutto di personalismi ed individualismi. Non si può tradire il proprio elettorato solo per aver ricevuto diversi no a richieste personali. Vogliamo fare politica -concludono- e siamo convinti che bisogna consegnare alla città gli strumenti necessari a governare, ovvero i bilanci".

Insomma, un possibile nulla di fatto per la mozione di sfiducia che tanto aveva fatto discutere nei giorni scorsi. Serviranno almeno 20 voti, infatti, affinché possa essere approvata in consiglio. Un risultato difficile da ottenere senza l'appoggio dei tre consiglieri di "Oggi Milazzo".

Il dibattito sull'argomento, ad ogni modo, è ben lontano dall'essere concluso e nel mamertino proseguono le polemiche.

Salvatore Di Trapani